• Nuova vita per l'archivio delle Olimpiadi

Nuova vita per l'archivio delle Olimpiadi

Il contributo di Panasonic al Museo Olimpico di Losanna, in Svizzera

Una collaborazione duratura

A febbraio 2014, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha annunciato di aver rinnovato la partnership TOP con Panasonic, a livello globale, fino al 2024. Panasonic è partner olimpico internazionale dall'inizio del programma di sponsorizzazione globale del CIO nel 1985 e, oggi, è il primo partner a firmare l'accordo di rinnovo valido fino al 2024.

Il Direttore del museo Francis Gabet ha dichiarato: “La partnership con Panasonic non è una novità, tutt'altro. Ha avuto inizio nello stesso anno della fondazione del museo. Siamo partner da oltre 20 anni e abbiamo costruito il primo museo insieme. È stata una collaborazione straordinaria. Nel mondo delle Olimpiadi, è necessario lavorare e parlare con i migliori, in ogni settore, per raggiungere l'eccellenza.”

“Panasonic non soltanto ci ha offerto materiale di altissima qualità, ma anche estremamente vario. Hanno realizzato ambienti eterogenei, con atmosfere originali, presentando contenuti in molti modi diversi. Devo ammettere che, nel complesso, questa varietà è stata uno degli elementi decisivi per rendere il museo un'attrazione spettacolare per i visitatori.”

Proiettare la passione

Al centro del museo ristrutturato campeggia una parete video a 180° che mostra una rassegna storica delle Olimpiadi, alternando famosi protagonisti e momenti leggendari dei giochi. Il video, su un sottofondo musicale ritmato e incalzante, ha un impatto immediato – anche grazie a cinque proiettori Panasonic, perfettamente allineati mediante un software di Edge Blending e regolazione geometrica, che assicurano un'esperienza cinematografica ottimale.

Il curatore del museo Frederique Jamolli commenta: “Quando i visitatori entrano nel museo, credo che in gran parte vogliano rivivere le emozioni provate assistendo alle gare e a tutto ciò che accade negli stadi durante le Olimpiadi.”

“Le immagini statiche e in movimento che possiamo creare con i vari display sono indispensabili per comunicare messaggi positivi e sviluppare un'atmosfera coinvolgente. Nel gergo della nostra professione, definiamo questo obiettivo l'‘Effetto Wow!’.”

Una collaborazione per dare nuova vita all'archivio olimpico più grande del mondo

Il museo del CIO, che sorge in una posizione panoramica sul lago di Ginevra ed è il simbolo delle speranze sportive di migliaia di atleti, da 20 anni è una destinazione turistica tra le più amate.

Nel 2011, 18 anni dopo aver aperto le sue porte per la prima volta, il museo è stato trasferito in una sede temporanea, per consentire la ristrutturazione completa dell'edificio esistente. La sfida per il CIO era riuscire a coinvolgere una nuova generazione di visitatori museali abituati a smartphone, YouTube e a una vasta gamma di esperienze sensoriali.

Due anni dopo, il risultato è un museo completamente ridisegnato, dotato delle innovazioni tecnologiche più recenti e di un nuovo approccio ‘museografico’ tematico. In realtà, gli ideali olimpici rimangono il tema dominante del museo, ma ora acquistano una nuova vitalità grazie all'apporto di display interattivi e video.

Panasonic ha fornito oltre 150 prodotti, compresi proiettori, soluzioni di sicurezza e display digitali professionali. Il nuovo museo presenta più di 1.500 cimeli, a cui si aggiunge una molteplicità di contenuti audio-visivi, multimediali e vocali. Si tratta dell'archivio più completo sulle Olimpiadi al mondo e di una delle attrazioni turistiche principali di Losanna, visitato da più di 200.000 persone ogni anno.

Condividere la passione

In occasione delle Olimpiadi, un principio consolidato di Panasonic è “Condividere la passione", ovvero alimentare l'eccitazione di ogni momento dei giochi e comunicare la passione olimpica a ciascun spettatore e tifoso, in modo che sia gli atleti, sia il pubblico possano condividere pienamente l'atmosfera di questo straordinario evento sportivo.

L'implementazione delle più recenti apparecchiature AV di Panasonic, allo stato dell'arte, arricchirà l'eredità dei giochi olimpici aprendo un intero universo di conoscenze ed emozioni per i visitatori, reso possibile da tecnologie interattive e multimediali avanzate.

La ristrutturazione del Museo Olimpico riflette l'ambizione di realizzare un'autentica ‘Università delle Olimpiadi’. I visitatori sono invitati a tuffarsi nella storia, nell'eredità, nei sogni, nelle sfide e nei valori che hanno contribuito a rendere Il Movimento Olimpico la realtà che oggi conosciamo.

I 10 cimeli più importanti nel museo del CIO

10) La torcia olimpica di ogni edizione dei giochi nell'ultimo secolo
9) La tuta indossata da Nawal El Moutawakel, la campionessa di corsa a ostacoli (400 m) vincitrice della medaglia d'oro a Los Angeles nel 1984
8) Un poster in cornice con i nomi e i firmatari del congresso di Baden-Baden del 1981
7) Il cosiddetto ‘Costume di Confucio’ dalla cerimonia di apertura di Pechino nel 2008
6) Waldi, la prima mascotte in assoluto, dei giochi di Monaco nel 1972
5) L'attrezzatura da sci del tre volte campione olimpionico Jean-Claude Killy.
4) Il totem olimpico creato per i giochi di Vancouver nel 2010
3) Un certificato di vittoria vuoto che risale al 1896
2) Una maschera di fioretto appartenuta a Pierre de Coubertin
1) La "prima" bandiera delle Olimpiadi, del 1914

Sfida

Soluzione

La necessità di proteggere i 1.500 cimeli del museo

 

Panasonic ha fornito oltre 30 telecamere di videosorveglianza Full-HD, che monitorano con discrezione l'intero piano della struttura

 

La necessità di implementare display interattivi capaci di attirare l'attenzione  Panasonic ha fornito le seguenti apparecchiature AV: 
  • 48 x proiettori PT-DZ680 - 6.000 lm
  • 4 x proiettori PT-DZ10 - 10.600 lm
  • 8 x display LCD TH-47LF5ER - 47"
  • 16 x display LCD TH-55LFV50W - 55"
  • 3 x display LCD TH-42LF5ER - 42"

 

Visualizzazione dei giochi

Con un'estensione di 3.000 m2, il museo si articola in tre temi distinti, su tre piani: il mondo delle Olimpiadi, i giochi olimpici e lo spirito olimpico. Per visualizzare immagini in grado di evocare i ricordi dei visitatori sono stati allestiti 27 display LCD a pannello piatto, con diagonale da 42" a 55”.

Mappatura del mondo delle Olimpiadi

Avvalendosi di tecnologie di mappatura digitale, Panasonic è riuscita a combinare immagini statiche e in movimento, mettendo in evidenza cimeli e display singoli su una parete video mobile. Si tratta di una soluzione brillante a una sfida complessa, in quanto non solo era importante evitare che l'esperienza visiva dei visitatori venisse compromessa dal riflesso dei display, ma occorreva anche proteggere i dipinti originali dall'esposizione a una sorgente di luce costante.

Un futuro sicuro

Per la protezione del museo e dei suoi 1.500 preziosi cimeli è fondamentale l'apparecchiatura CCTV e di sicurezza implementata nella struttura.

Panasonic è leader per i sistemi di videosorveglianza e vanta una delle gamme più ampie e diversificate di soluzioni di sicurezza e videoregistrazione oggi sul mercato.  Basandoci sul nostro portafoglio di sistemi di sorveglianza IP, analogici e ibridi, abbiamo contribuito a progettare e implementare un impianto ad hoc, perfetto per le esigenze specifiche del museo.