• Creazione di campi di idee all'Expo di Milano 2015

Creazione di campi di idee all'Expo di Milano 2015

Alcune delle code più lunghe dell'Expo di Milano sono state osservate al padiglione tedesco. Dal titolo originale di "Fields of Ideas" (Campi di idee), il padiglione ha sfruttato alcune tecnologie di proiezione all'avanguardia per dare luogo a un'esperienza realmente interattiva, apprezzata da adulti e bambini. 

"Fields of Ideas" è una realizzazione del Ministero Federale Tedesco per l'Economia e l'Energia, mentre l'organizzazione e la gestione del padiglione tedesco all'Expo di Milano 2015 sono state affidate a Messe FrankFurt, l'ente fieristico di Francoforte.

Il progetto, la pianificazione dei lavori e l'edificazione del padiglione tedesco sono stati effettuati da ARGE, un consorzio formato da Milla & Partner (Stoccarda), Schmidhuber (Monaco) e Nüssli Deutschland (Roth, vicino a Norimberga). A Milla & Partner, responsabile dell'ideazione dei contenuti, si devono anche il progetto dell'esposizione e la gestione dei media. Schmidhuber ha progettato il concetto spaziale e l'architettura del padiglione, oltre a occuparsi della pianificazione generale, mentre Nüssli ha gestito l'attuazione del progetto e i lavori di costruzione. 

Nei momenti di punta, il padiglione ha accolto fino a 16.000 persone al giorno. All'ingresso, a ogni visitatore veniva fornita una SeedBoard personale – uno strumento innovativo e sorprendente che coinvolge gli utenti in modo attivo e giocoso. La SeedBoard può fungere da superficie dove proiettare testo, immagini, filmati e giochi. I visitatori la utilizzavano per avviare elementi della mostra e per orientarsi lungo l'intero percorso espositivo.  

Il contenuto veniva proiettato da dispositivi DLP a 1 chip PT-DZ570 di Panasonic, in combinazione con la tecnologia dei sensori Optitrack.

Collocando la SeedBoard sotto una delle 19 stazioni disponibili, fino a tre visitatori per volta potevano fruire di contenuti personalizzati, nella propria lingua madre, dettati da una configurazione di punti sulla SeedBoard e dalla posizione di quest'ultima.

Per riprodurre il contenuto è sufficiente sollevare la SeedBoard. All'Expo questo meccanismo ha trovato un'applicazione ingegnosa, con la rappresentazione cronologica della rigenerazione del lago di Costanza, che mostrava l'impegno dedicato negli ultimi 50 anni per pulire l'acqua del bacino.  

Di fronte a un concetto così innovativo, era essenziale fornire ai visitatori una rapida dimostrazione del funzionamento di questa tecnologia. A tale scopo, il padiglione era strutturato in modo che gli ospiti si raccogliessero in un'area preliminare, dove incontravano gli ambasciatori per la prima volta e venivano introdotti all'esposizione.

Qui, con l'ausilio di sette proiettori a laser/LED PT-RZ470, venivano fornite le istruzioni per l'uso della SeedBoard. L'eccellente luminosità dei proiettori e il funzionamento fino a 20.000 ore senza manutenzione hanno garantito, nei sei mesi di apertura dell'Expo, l'operatività costante di tali dispositivi.

Gli ambasciatori, accogliendo i visitatori, comunicavano il messaggio, che era anche il motto dell'esposizione: "Siate attivi!".

Un esempio molto ammirato della natura "attiva" del padiglione è stata una coppia di ombrelli collegati a un singolo proiettore DLP™ a 1 chip PT-DZ680 di Panasonic, con una luminosità di 6.000 lumen. Quando gli ombrelli venivano aperti, al centro apparivano dei contenuti, che i visitatori potevano leggere dal basso.

Ciò era possibile grazie alla tecnologia dei sensori Optitrack. In questo caso, la luminosità del proiettore è stata determinante, perché gli ombrelli erano dislocati in un'area con livelli significativi di luce solare. Eppure, il proiettore riusciva a mostrare i contenuti perfettamente, mentre il visitatore faceva ruotare l'ombrello in senso orario per fare avanzare la riproduzione.

Infine, due ulteriori proiettori PT-SZ570 sono stati installati in due cupole a forma di elmo. I visitatori venivano incoraggiati a entrare nelle cupole e, muovendo le mani sulla proiezione, potevano interagire con i contenuti.

Eva Reinsch, Project Manager presso Milla & Partner, ha commentato: “I proiettori hanno costituito una parte cruciale del progetto. Poiché il tempo disponibile per la manutenzione, all'esterno dell'orario di apertura, è estremamente ridotto, poter contare sull'eccellente affidabilità dei proiettori di Panasonic è stato determinante". 

"L'area preliminare prepara al resto del padiglione, quindi era essenziale creare la giusta impressione. In questo caso l'uso di proiettori ibridi LED/laser a bassa energia, non soltanto ha garantito una qualità ottimale dell'immagine, ma era perfettamente in tema con la sostenibilità – l'argomento fondamentale del padiglione e dell'intera Expo".

A Expo 2015, la Germania si è presentata come un panorama vivo e fertile, ricco di idee e soluzioni. Ha descritto l'agricoltura come un settore solido e moderno, oltre che come un aspetto intrinseco del suo caratteristico panorama culturale. 

Marion Conrady, Press Officer per il padiglione tedesco, ha dichiarato: “Ci siamo attenuti ai temi principali dell'Expo: “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. La Germania può rappresentare uno dei paesi leader nello sviluppo di soluzioni sostenibili per il futuro. Nel nostro padiglione abbiamo esposto alcune idee pionieristiche e, includendo elementi interattivi, abbiamo incoraggiato le persone non soltanto a "essere attive" durante la loro visita con la SeedBoard, ma anche al loro ritorno a casa".

"A volte, i visitatori dovevano attendere lunghe ore per accedere al padiglione. Se, dopo il loro ingresso, avessero trovato attrezzature non funzionanti o non coinvolgenti, sarebbero rimasti molto delusi. Milla & Partner ha assicurato una combinazione straordinaria di divertimento e apprendimento. Siamo veramente lieti per la risposta che abbiamo ottenuto dai visitatori all'Expo", ha aggiunto Marion Comrady.