• I videowall al centro dell'attenzione ad ARTE TV News

I videowall al centro dell'attenzione ad ARTE TV News

A ottobre 2014, la direzione di ARTE ha deciso di rinnovare completamente il suo show televisivo.

ARTE è un canale TV culturale pubblico europeo con sede a Strasburgo, fondato nel 1991, grazie a un'intesa tra Francia e Germania. La sua missione è promuovere l'informazione e le conoscenze nel settore dell'arte. Le trasmissioni raggiungono 165 milioni di famiglie, con l'85% dei programmi prodotto in Europa.

Un'immersione a 360° nell'attualità

Il canale ha scommesso sul sicuro affidando la creazione della nuova scenografia a Philippe Désert, ideatore del concept, in collaborazione con Christophe Valdéjo e Générale Studio. Sostanzialmente, l'idea era immergere lo spettatore nelle immagini e, allo stesso tempo, dare pieno risalto al presentatore dello show, in primo piano.

Alla fine questo ambizioso progetto si è concretizzato nell'installazione di tre videowall. Per l'allestimento sono stati utilizzati 20 schermi professionali: 12 schermi panoramici per il videowall sullo sfondo, 5 schermi verticali di lato e 3 schermi posizionati immediatamente sotto il desk del presentatore. L'obiettivo era la messa in onda del notiziario alle 19:30 del 5 gennaio 2015.

Bruno Viti, responsabile dei progetti audiovisivi nel reparto tecnologie di ARTE, aveva il difficile compito di attuare l'iniziativa rispettando il budget e in appena tre mesi.

 

Una soluzione affidabile per trasmissioni sicure

Per rendere possibile un'immersione completa nelle immagini, i videowall dovevano rispondere a numerosi criteri estetici (peso, dimensioni, perfetta definizione dei bordi) e produrre una qualità dell'immagine priva di difetti, allo stesso tempo garantendo una trasmissione sicura. Per ARTE, il nuovo schermo TH-55LFV70 di Panasonic ha rappresentato una scelta naturale.

Questi modelli per videowall da 55", con una cornice ultrasottile di appena 3,5 mm da schermo a schermo, combinano una qualità dell'immagine superiore con un'affidabilità senza confronti

Infatti, anche se per un canale focalizzato sull'arte la qualità della visualizzazione sia particolarmente importante, la continuità delle trasmissioni è essenziale, considerato il carattere giornalistico live dei numerosi notiziari. 

Per evitare qualsiasi interruzione nelle trasmissioni la modalità di commutazione automatica (Failover/Failback) si è dimostrata risolutiva. Con le sue due porte DVI-D, oltre alle porte HDMI, DisplayPort e USB e alla tecnologia DIGITAL LINK, il videowall è in grado di passare automaticamente a una sorgente alternativa, in caso di disturbi del segnale video principale. 

Di conseguenza, la soluzione adottata risulta perfettamente conforme alle specifiche e a tutti i requisiti tecnici indispensabili, pur rimanendo all'interno del budget del canale.

 

Implementazione

Gli schermi vengono installati su supporti regolabili, che ne consentono l'agevole sostituzione, se necessario.

In modalità normale, ogni schermo riceve un segnale Full HD da Watchout* come sorgente principale. A sua volta, la modalità Rescue permette la commutazione automatica per cambiare il segnale di ingresso e garantire la continuità delle trasmissioni. Oltre al server, le immagini e i video di backup possono essere caricati su una chiavetta USB. Inoltre il sistema è utilizzabile per controllare diverse funzionalità PJ Link, come l'accensione e lo spegnimento dei monitor e la commutazione dei segnali in ingresso.

I team tecnici addetti all'installazione avevano a disposizione pochissimo tempo per l'adattamento e l'upgrade del sistema. A un certo punto, per individuare l'equilibrio visivo appropriato fra le immagini sugli schermi e le inquadrature del presentatore del notiziario sono state necessarie regolazioni che hanno richiesto una settimana di lavoro aggiuntiva.

"Il coinvolgimento e il follow-up del team tecnico si sono rivelati preziosi per noi – era la prima volta che questi schermi venivano utilizzati nel contesto specifico di uno studio TV. Abbiamo lavorato a stretto contatto per perfezionare il sistema", aggiunge Bruno Viti, responsabile del progetto audiovisivo di ARTE.

Feedback

Il nuovo set è andato in onda il 12 gennaio 2015.

"Poiché l'obiettivo era creare un'esperienza immersiva completa, dovevamo necessariamente allontanarci dalla configurazione tradizionale del desk con lo schermo alle spalle del presentatore", commenta Philippe Désert che, insieme a Christophe Valdéjo, ha progettato il design dello studio di Arte TV News. "Volevamo dare ai telespettatori la sensazione di tuffarsi nelle immagini, quindi è stato naturale orientarci su questi schermi dalla cornice ultrasottile, che forniscono risultati spettacolari con lo zoom, i primi piani e il supporto di un'ampia gamma di formati".

"Una volta presa la decisione, abbiamo acquistato in blocco 24 schermi. Dopo quattro mesi, e varie regolazioni di contenuto e scelte editoriali, siamo veramente soddisfatti. La soluzione offre un rapporto qualità/prezzo eccellente. Conoscevamo già molto bene il marchio e in realtà usiamo dispositivi Panasonic da oltre sei anni, senza alcun problema", commenta Bruno Viti.

"Gli schermi di Panasonic hanno tenuto fede alle nostre aspettative. I risultati sono convincenti e pienamente soddisfacenti – del resto, non hanno creato la minima preoccupazione. È anche facile installarli. E, infine, apprezziamo molto anche la flessibilità e il senso di innovazione del marchio", sottolinea Philippe Désert.

Nato nel 1984, lo stesso anno in cui un noto canale TV via cavo ha fatto la sua comparsa nel panorama audiovisivo francese, Philippe Désert è uno degli esperti che hanno collaborato alla progettazione del set televisivo. Nel 2000 ha fondato "Général Studio", che in poco tempo è diventata uno dei protagonisti sul mercato del design per i settori dei Media, del palcoscenico e degli eventi.

* Il sistema Watchout di DATATON è una soluzione di trasmissione multi-schermo per i Media distribuita in Francia da Videmus.