• Panasonic sul passo della Jungfrau, il tetto d'Europa

Panasonic sul passo della Jungfrau, il tetto d'Europa

Con 3.454 metri sul livello del mare, Alpine Sensation è una nuova attrazione installata sul passo della Jungfrau (Jungfraujoch) per festeggiare il 100° anniversario di questa spettacolare località. 

L'esposizione comprende una sala audiovisiva panoramica a 360° e un tunnel di 250 metri di lunghezza, entrambi con i proiettori Panasonic, che offrono prestazioni mozzafiato grazie a un'affidabilità straordinaria e a un funzionamento impeccabile.

Gli eventi si svolgono nel tunnel di 250 m e nei due ambienti situati sotto la Sala della Sfinge e il Palazzo del Ghiaccio. I visitatori salgono su una passerella mobile che li trasporta oltre una parete di 90 m, arricchita da dipinti di carattere romantico che raffigurano la passione per le Alpi e narrano la storia del turismo.

Ma questa è solo una parte di Alpine Sensation. Altre attrazioni sono il tour epico, che si svolge nei 250 m del tunnel, e una sala di proiezione cinematografica ubicata nella Sala della Sfinge. Notevole interesse riscuotono le aree degli eventi, disseminate lungo il tour, che delineano con forte impatto l'evoluzione del turismo sulle Alpi e la storia della ferrovia della Jungfrau.

Visualizzando un flusso di immagini suggestive, con l'accompagnamento di luci e musica locale presente e passata, il tour epico trasporta i visitatori in un percorso che nasce dalla grande idea di Adolf Guyer-Zeller e si conclude esponendo con realismo drammatico lo sforzo titanico richiesto per realizzare la ferrovia sulla Jungfrau. 

Nella sala di proiezione a 360° all'interno della Sala della Sfinge, un film presenta agli spettatori, in tutto il suo splendore, il panorama delle vertiginose cime naturali che circondano lo Jungfraujoch. La grotta delle stelle alpine, un ambiente impreziosito da riproduzioni luminose di stelle alpine sulle pareti, contiene un'enorme palla di neve che mostra una rappresentazione della vita nella regione della Jungfrau e in Svizzera in generale.

Ammirando una raccolta di statuette di legno vivaci e caratteristiche, i visitatori scoprono una varietà di sorprese, mentre giorno e notte si susseguono senza interruzione e la Svizzera si trasforma in un paese incantato (vedere l'immagine in basso a destra).  

Molti requisiti, alcuni estremamente complessi

Gli esperti coinvolti nel progetto hanno dovuto affrontare una serie di problematiche non facili da risolvere, anche durante la fase di pianificazione – quando ci si è resi pienamente conto dei rischi documentati per i proiettori installati in località a oltre 3.000 m sul livello del mare, dove le condizioni di temperatura e umidità sono spesso proibitive.

L'azienda incaricata, auviso, aveva l'arduo compito di assicurarsi che i proiettori fossero in grado di funzionare senza problemi in un contesto così difficile, ogni giorno, per diversi anni. L'affidabilità era una priorità assoluta. Anche la manutenzione era problematica, data la necessità di pianificarla con precisione e l'impossibilità, a volte, di eseguirla durante l'orario di apertura. A ciò si aggiunge l'isolamento dello Jungfraujoch, raggiungibile esclusivamente in treno, in un viaggio di tre ore da Interlaken. Altre due sfide erano rappresentate dagli spazi angusti e dalle aree di proiezione scoscese. Inoltre, naturalmente, era necessario proiettare immagini originali, nitide e vivaci, che potessero raccontare la storia in modo plausibile.

Allo stesso tempo, i proiettori dovevano funzionare con la massima silenziosità possibile, per non disturbare i visitatori, lasciandoli liberi di concentrarsi completamente sullo spettacolo. Infine, era imperativo poter realizzare l'installazione facilmente.

Florian Züger, Head of Systems presso auviso, afferma: "Per auviso, i lavori di costruzione da svolgere a oltre 3.454 m sul livello del mare non sono attività di routine. Tuttavia, grazie a una pianificazione ad hoc, alle competenze dei nostri esperti di lungo corso e a soluzioni eccezionali come quelle di Panasonic, il personale incaricato è riuscito a portare a termine, nel migliore dei modi, un progetto tanto ambizioso". 

Il proiettore DLP da 1 chip ad alte prestazioni di Panasonic

La scelta degli esperti di auviso si è orientata su sette proiettori PT-DZ6700 di Panasonic che, insieme ai relativi obiettivi, sono stati collocati in vani dotati di una speciale protezione ambientale. Il proiettore DLP da 1 chip ad alte prestazioni si basa su un sistema a doppia lampada, che continua a funzionare senza interruzione anche in caso di guasto di una lampada.

La modalità ECO del proiettore estende la vita utile delle lampade fino a circa 3.000 ore. Inoltre il proiettore supporta un funzionamento 24 ore su 24, 7 giorni su 7, grazie al sistema a liquido refrigerante e a un filtro dell'aria che si pulisce autonomamente. 

Per di più, il modello PT-DZ6700 offre una risoluzione Full WUXGA in grado di produrre immagini nitide e brillanti a 6.000 lumen. 

Con il supporto di tecnologie integrate quali Color Matching ed Edge Blending, è possibile riunire fino a 100 proiettori per un singolo show. In risposta ad altre esigenze, il PT-DZ6700 presenta la funzione Side-by-Side, che consente di proiettare simultaneamente, l'una accanto all'altra, due immagini provenienti da sorgenti separate. 

Questo proiettore è compatibile con una gamma di obiettivi, ma in considerazione degli spazi ristretti disponibili per Alpine Sensation, auviso ha selezionato sette obiettivi zoom ad angolo ultra-wide (0,8-1,0:1) ET-DLE080. In questo modo, a seconda della superficie di proiezione, è possibile ridurre considerevolmente la distanza di proiezione.  

Florian Züger continua: "Per questo progetto, ci occorrevano proiettori resistenti e affidabili, che avremmo potuto utilizzare con disinvoltura a 3.454 metri di altezza sul livello del mare.

Inoltre avevamo stabilito di proiettare immagini innovative, vivaci ed estremamente nitide, che avrebbero creato un ambiente suggestivo, originale e coinvolgente. Da questo punto di vista, la luminosità e la risoluzione sono determinanti. A differenza dei prodotti della concorrenza, i proiettori di Panasonic rispondevano a tutti i nostri requisiti. Per questo non abbiamo avuto dubbi quando li abbiamo scelti per il progetto".