• Ripensare la Videosorveglianza a Regensburg

Ripensare la Videosorveglianza a Regensburg

Il centro commerciale Donau-Einkaufszentrum nella città bavarese di Regensburg si avvale della videosorveglianza per massimizzare il fatturato

Ancora oggi gli esercenti tendono a considerare i sistemi di videosorveglianza come una spesa sgradita, un costo aggiuntivo che in realtà spesso non porta a una riduzione dei reati o a un aumento della redditività per il business.

Un caso in controtendenza è il centro commerciale Donau-Einkafszentrum di Regensburg, a 113 km a nord di Monaco di Baviera. Con l’installazione di un nuovo sistema di telecamere IP alla fine del 2016, il centro ha potuto trarre vantaggio dal software incorporato nella gamma i-PRO di Panasonic per analizzare una quantità di dati commerciali affidabili mai vista prima.

In totale, 62 telecamere da videosorveglianza e quattro videoregistratori di rete (WJ-NV300) Panasonic non soltanto garantiscono che al personale di sicurezza del centro non sfugga nulla, ma offrono ai responsabili di gestione un nuovo strumento per migliorare le proprie conoscenze sui clienti. Estesa su due piani, l’installazione copre circa 12.000 metri quadrati di spazio del centro non dedicato alla vendita al dettaglio. Fornisce dati sull’età e il sesso delle persone e sui loro spostamenti, oltre a informazioni di mappatura termica e riconoscimento dei volti.

Inoltre il centro nutre piani ambiziosi per il sistema: desidera infatti ampliarlo ulteriormente aggiungendo funzionalità di digital signage, in modo da esporre comunicati pubblicitari appropriati all’età e al sesso ai visitatori che entrano da uno dei 19 ingressi.

“Nei prossimi sei mesi potremo contare su dati sufficienti per iniziare a modificare i prezzi al metro quadrato”

“In questo senso, pensiamo fondamentalmente a due interlocutori: gli esercenti che affittano spazi commerciali e i clienti. Il nuovo sistema fornisce agli affittuari informazioni estremamente utili su chi entra nei loro negozi e chi no”, afferma Thomas Zink, il Direttore generale del centro. “Questo sistema ha condotto le nostre operazioni a un nuovo livello commerciale. Ora siamo in grado di fornire dati a qualsiasi affittuario, risolvendo così qualsiasi preoccupazione, ad esempio, in merito alla superficie calpestabile.

“Utilizziamo il sistema da quattro mesi ed, entro i prossimi sei mesi, avremo raccolto dati sufficienti per iniziare a modificare i prezzi al metro quadrato per i nuovi affittuari, in base al livello di superficie calpestabile di ogni lotto. In passato, il calcolo di dati del genere, affidato a terzi, ci sarebbe costato decine di migliaia di euro.

“Abbiamo iniziato a rendere disponibili i dati per l’acquisto da parte degli affittuari, che possono utilizzarli per finalità di marketing, e così l’investimento nel sistema si sta ripagando in pochi mesi.

“Presto inizieremo a valutare come migliorare la segnaletica nel centro, in modo da dirigere il traffico verso i negozi che probabilmente interessano certi clienti in base alla loro età e al sesso”.

A ogni entrata sono state installate telecamere box HD, così come nelle posizioni strategiche del centro, mentre svariate telecamere dome 4K a 360° coprono le zone che rimangono nascoste alle telecamere box.

“In realtà, alla fine abbiamo acquistato un numero di telecamere molto inferiore a quello che immaginavamo inizialmente. Le telecamere a 360° di Panasonic sorvegliano un'area molto più ampia del previsto e ciò ha consentito di coprire un’estensione superiore con meno dispositivi”, commenta Willi Blößl, Direttore tecnico del Centro.

"È un risultato perfetto per la Germania, dove la percezione della videosorveglianza dal parte del pubblico normalmente è abbastanza negativa. Premesso questo, le telecamere dome sono talmente piccole che la maggior parte delle persone non le nota nemmeno”.

Le telecamere a 360° sorvegliano un'area molto più ampia del previsto” 

"Il sistema è configurato in modo da generare allarmi automaticamente, diretti ai telefoni cellulari della security, in caso di incidenti che richiedano la nostra attenzione. Grazie a strumenti di analisi incorporati rileviamo gli oggetti smarriti o, ad esempio, qualsiasi cambiamento intenzionale della scena.

“Per il momento, nel nostro database di riconoscimento dei volti sono state memorizzate pochissime persone. A gennaio, si è verificato un furto alle casse, fuori dell’orario di apertura. Due settimane dopo siamo stati avvisati dal sistema che il responsabile del furto era stato riconosciuto da una telecamera a un ingresso, quindi siamo riusciti a bloccarlo tempestivamente e consegnarlo alle forze dell’ordine. La polizia è stata molto soddisfatta della qualità delle riprese, che hanno fornito loro tutte le prove necessarie per istruire il caso”.

Grazie alla tecnologia proprietaria Smart Coding di Panasonic, gestire l’archiviazione delle riprese è semplice ed efficiente. Offrendo una compressione superiore a quella tipica con H.265, questa tecnologia riduce i requisiti di spazio di archiviazione di circa il 70%, oltre a H.264.

In pratica, tramite algoritmi intelligenti, le parti fisse di un’immagine vengono archiviate a una velocità bit inferiore e solo le parti in movimento vengono acquisite in Full HD.

“L’investimento nel sistema si sta ripagando in pochi mesi”.

Il sabato, il centro è la meta preferita per oltre 40.000 persone. Alcuni test manuali condotti utilizzando un clicker hanno dimostrato una precisione del 97% per il software di conteggio delle persone - un livello superiore ai requisiti del centro. “Non ho mai visto il Direttore generale del centro tanto spesso. Sono passato dal cercare di gestire la sicurezza in modo reattivo, tramite un sistema obsoleto, a fornire dati strategici che renderanno possibile il successo futuro”, aggiunge Willi Blößl.