PERCHÉ NON LASCIARSI INGANNARE DALL’ESTETICA DI UN DEVICE

È attualmente in corso una battaglia nel mondo dei dispositivi: mentre il fenomeno della consumerizzazione è ormai un fatto, i player tradizionali del settore PC e laptop si trovano a competere per la propria quota di mercato con player che affermano di utilizzare l’esperienza raccolta con i device consumer per migliorare anche l’esperienza utente dei device business.

Come diretta conseguenza, i decision maker del mondo business si trovano spesso confusi di fronte a una distinzione poco chiara tra dispositivi consumer e professionali, ed è difficile scegliere quale sia il migliore per i loro lavoratori sul campo. Ad esempio, hanno davvero bisogno di un device rugged, che può rivelarsi più costoso rispetto a uno consumer?

Per molti non esiste più una chiara differenza tra consumer e business, specialmente con l’avvento del BYOD. Fino a non molto tempo fa era facile distinguere un dispositivo consumer da uno business o rugged: i primi, lisci, leggeri ed esteticamente belli, venivano sfruttati per utilizzo personale ed entertainment, per controllare e-mail, navigare in internet, usare applicazioni web-based o streaming. Dall’altra parte, i dispositivi business/rugged erano completamente diversi: disegnati per un utilizzo business, principalmente in ambienti difficili che richiedevano una struttura più durevole e robusta, erano dotati di caratteristiche che rispondessero alle necessità di lavoratori sul campo e tecnici di servizio. La loro funzione principale era quella di raccogliere dati in luoghi o situazioni in cui era molto probabile che cadessero o venissero danneggiati; dovevano inoltre essere in grado di resistere alla polvere e ai residui presenti in ambienti come magazzini, cantieri o luoghi difficili come gli impianti di trivellazione. Estremamente funzionali, non erano caratterizzati da un design lineare o leggero, e non erano particolarmente piacevoli alla vista.

La consumerizzazione dell’IT ha accelerato una trasformazione profonda, aumentando la domanda di dispositivi consumer che siano allo stesso tempo rugged e robusti. Ora ci aspettiamo device più sottili, più leggeri e più veloci; ci siamo innamorati delle linee pulite dei device consumer e degli smartphone e dei tablet con tantissime funzionalità, e abbiamo decine di migliaia di app a portata di dita che ci permettono di fare qualsiasi cosa: da pianificare una vacanza a pagare le bollette.

Detto questo, considerando una prospettiva business, viene richiesto che i device abbiano porte multiple, un’adeguata autonomia della batteria, che siano trasportabili ovunque ci si sposti e che funzionino in tutte le condizioni atmosferiche: tutti fattori importanti nella scelta di un dispositivo, soprattutto se si opera in contesti sfidanti.

Tenendo presente tutto ciò, ecco alcune considerazioni da valutare al momento di scegliere il prossimo dispositivo:

  1. Tasso di guasto dei dispositivi consumer
    Un dispositivo mobile consumer non è pensato per resistere tanto quanto uno rugged. Secondo uno studio VDC Research del 2013, i dispositivi non rugged hanno il 100% di probabilità di guasto in più rispetto a quelli rugged*. Il ciclo di vita di un dispositivo consumer è misurato in mesi, mentre quello di uno rugged in anni. In un periodo di 5 anni, il costo totale di possesso di un dispositivo consumer è del 50% più alto rispetto a uno rugged, e in questo arco di tempo molti utenti sostituiscono il loro device consumer due o tre volte, spendendo molto di più di quanto avevano originariamente previsto*. La ricerca VDC dimostra inoltre che un guasto medio causa circa 80 minuti di interruzione delle attività lavorative*: non si tratta quindi solo di considerare costi di riparazione e sostituzione, ma di ore-uomo perse. Utilizzando un device rugged che riduce al minimo i momenti di inattività, la produttività aumenta, e la forza lavoro è più efficiente perché in grado di svolgere le proprie attività in maniera più veloce.
     
  2. Sicurezza
    I dispositivi consumer sono dotati di funzioni di sicurezza integrate, ma non a livello enterprise come un device business, e con l’avvento del BYOD le aziende espongono le proprie reti a qualsiasi tipo di rischio: accedere ai dati aziendali da un dispositivo che potrebbe anche essere usato per scaricare video, caricare foto e navigare su internet in maniera distratta potrebbe compromettere la rete aziendale. Un device rugged è progettato per l’uso business, e dispone di feature di sicurezza che rispettano severe linee guida ed evitano danni al dispositivo.Alla luce di recenti episodi di hacking, avvenuti nell’ultimo anno, la sicurezza è una priorità per la maggior parte delle imprese, specialmente quelle che gestiscono dati sensibili. Scegliendo dispositivi che rispettino le più severe procedure di compliance, le aziende possono essere sicure del fatto che i loro sistemi siano al sicuro da questo tipo di attacchi.
     
  3. Comodità
    In passato, i dispositivi consumer superavano quelli ruggedised in fatto di comodità ed estetica. Mettendo a confronto i due tipi di prodotto, il design, lo schermo touch e l’ampia scelta in fatto di applicazioni dei modelli consumer facevano sembrare quelli rugged lenti e superati. Ma tutto ciò è cambiato: molti dei dispositivi rugged attuali hanno lo stesso look and feel di smartphone e tablet consumer, che in un confronto li rende molto più simili. Inoltre, molti device rugged sono inoltre compatibili con Android o Windows, facilitando il trasferimento di dati tra i sistemi operativi. Parallelamente, la tendenza a scegliere il migliore design va a scapito dell’usabilità. Ad esempio, sui device più recenti (e sottili), le porte VGA e USB vengono generalmente eliminate a favore del design. Le aziende le richiedono ancora per molte attività quotidiane, come ad esempio per presentazioni e per la connessione alla rete, e disporre di questo tipo di connessione può essere fondamentale per un business worker mobile.

È quindi evidente che i dispositivi business rugged rappresentano oggi un’opzione moderna e pratica, per i lavoratori mobili in qualsiasi settore. Progettati per proteggere componenti fondamentali come display, hard disk e tastiera (che subiscono i danni maggiori sui notebook tradizionali), i modelli business rugged consentono ai professionisti di proseguire le proprie attività anche in movimento senza doversi preoccupare di danni o guasti a PC o tablet.

Pertanto, la prossima volta che vi metterete alla ricerca di un device, non lasciatevi ingannare dalle caratteristiche di un elegante dispositivo consumer: quando vi troverete a sostituirne uno dopo l’altro, anno dopo anno, scoprirete presto che si tratta di un falso risparmio.

Fonte:

* April 2013 (David Krebs) - Mobile Device TCO Models for Line of Business Solutions