• Introduzione a SIP
    Introduction to SIP header image
  • Introduction to SIP
    Introduction to SIP header image

Introduzione a SIP

SIP, o Session Initiation Protocol, è un protocollo di segnalazione molto usato per aprire e chiudere le sessioni di comunicazione, come le chiamate vocali e le videochiamate su IP. Altri potenziali esempi di applicazione sono le videoconferenze, la distribuzione di contenuti multimediali in streaming, la messaggistica istantanea, le informazioni sulla presenza e i giochi online. SIP è un protocollo richiesta-risposta molto simile ad altri due protocolli Internet, HTTP e SMTP, alla base rispettivamente del World Wide Web e dell'e-mail.

 
SIP fornisce quattro funzioni di base:
1. Conversione del nome utente nell'indirizzo di rete (o posizione) corrente.
2. Un meccanismo per la gestione delle chiamate: aggiunta, trasferimento e disconnessione dei partecipanti.
3. Offre la negoziazione delle funzioni, in modo che i partecipanti possano decidere insieme quali funzioni supportare.
4. Consente di modificare le funzioni supportate durante una chiamata.
 
Il protocollo può essere utilizzato per creare, modificare e terminare le sessioni a due (unicast) o più partecipanti (multicast), composte da uno o più stream multimediali. Grazie alla semplicità della specifica, SIP è in grado di scalare, è estensibile ed è perfettamente compatibile con varie architetture e ambienti di implementazione. Nonostante SIP sia stato sviluppato come meccanismo per stabilire sessioni, non ha bisogno di conoscere i dettagli di una sessione, ma si limita ad avviare, terminare e modificare le sessioni.
 
Esistono molti altri protocolli di segnalazione VoIP, ma SIP si distingue per le sue radici nella comunità IP anziché nell'ambiente della telefonia. SIP è stato standardizzato ed è governato principalmente da IETF, mentre il protocollo H.323 VoIP è per tradizione associato a ITU. Le due organizzazioni hanno comunque approvato entrambi i protocolli.
 
Lo standard SIP è trattato da RFC3261 e altri RFC di IETF Network Working Group.