Generali scopre che Toughbook è all'altezza delle rivendicazioni

Con circa 6.500 dipendenti in totale, il Gruppo Generali è la terza società di assicurazioni più importante in Austria e il fornitore leader a livello nazionale di assicurazioni non personali. Generali fornisce l'assicurazione automobilistica a 1,1 milioni di clienti e gestisce più di 300.000 denunce di sinistro all'anno. Tutti i periti automobilistici del gruppo – incaricati di verificare che le riparazioni vengano eseguite rapidamente e i pagamenti corrisposti con celerità – sono dotati di computer Toughbook CF-M34 Panasonic, dispositivi rugged concepiti appositamente per l'uso negli ambienti difficili del mondo reale.

"I laptop nelle officine meccaniche possono subire urti violenti o cadere sul pavimento. Un comune laptop non sopravviverebbe a una caduta da 90 cm, ma il Toughbook CF-M34 la supera indenne e senza perdere dati. La resistenza di questo Toughbook alle intemperie e alle temperature estreme ha costituito un altro fattore critico nella nostra decisione di acquisto. I periti automobilistici eseguono la maggior parte del loro lavoro sulle strade, in una varietà di condizioni. Un giorno intero trascorso in ufficio rappresenta un'autentica eccezione nel loro caso". Reinhard Seehofer, Head of Claims Management Generali stava cercando laptop piccoli e leggeri che consentissero l'utilizzo sia tramite touchscreen, sia mediante una tastiera integrata. Alloggiato in un robusto case in metallo, il disco rigido del Toughbook CF-M34 è ammortizzato contro gli urti e le vibrazioni e presenta cavi con connessioni flessibili.

Tutte le porte e le connessioni sono a tenuta o protette da sportellini contro le infiltrazioni di acqua e polvere, mentre il case è realizzato in lega di magnesio resistente a urti e vibrazioni – così viene protetto anche il display. Il Toughbook è un compagno di lavoro pratico ed efficiente, non un delicato componente tecnologico.

Dodici periti automobilistici del gruppo Generali hanno testato cinque diversi laptop, di marchi differenti, per un periodo di tre mesi, per verificarne le prestazioni nell'ambiente di lavoro. Secondo il loro giudizio unanime, il Toughbook Panasonic era l'opzione migliore.

“Grazie al touchscreen del Toughbook Panasonic possiamo utilizzare facilmente il nostro nuovo software di calcolo. Inoltre usiamo ogni giorno la tastiera impermeabile integrata, per scrivere resoconti tecnici in loco, valutare i danni in casi singoli e prendere nota rapidamente di importanti informazioni di background”.
-Reinhard Seehofer

La scelta giusta

Anche se ciascuna delle dieci filiali regionali del gruppo in Austria è dotata di un Toughbook di riserva, finora non c'è stato bisogno di utilizzarlo. Così, nel frattempo, questi dispositivi di scorta vengono impiegati in ufficio, per gli aggiornamenti software. Panasonic ripone una tale fiducia nella qualità dei propri prodotti che offre una garanzia di tre anni su tutti i Toughbook.

Le officine in tutta l'Austria sono rimaste tanto colpite dai Toughbook Panasonic del personale di Generali che molti periti automobilistici indipendenti ora lo scelgono per se stessi.

“Difficilmente potremmo trovare una prova migliore del fatto che abbiamo operato la scelta giusta. Proprio come noi, i periti indipendenti sono abituati a effettuare calcoli veloci e a valutare con cura il rapporto costi/benefici, quindi è ovvio che sceglieranno il laptop giusto per se stessi solo dopo prolungate consultazioni e verifiche. Il fatto che, alla fine, queste persone stiano optando per il Toughbook rappresenta sia una conferma dell'esattezza della nostra decisione, sia una brillante testimonianza della qualità Panasonic”.
-Reinhard Seehofer

Resistenti sul campo, a casa e in ufficio

Attualmente Panasonic è l'unico produttore a offrire una gamma completa di laptop rugged. Fra le aziende che usano più di 100 laptop, il 97% segnala guasti nei primi dodici mesi. Tenendo in considerazione la perdita risultante per il business, il costo medio dei guasti dei laptop supera i 3.000 €*. Ciò spiega perché Panasonic abbia deciso di proteggere il Toughbook con un case in lega di magnesio venti volte più resistente del materiale plastico normale e di adottare accorgimenti per difendere il display e il disco rigido dagli urti e dalle vibrazioni. Questa strategia fa risparmiare, impedisce danni collaterali quali la perdita di dati o di appuntamenti e rende il lavoro un'esperienza più piacevole e meno frustrante. Reinhard Seehofer ammette che, oggi come oggi, anche quando è in ufficio preferisce usare il suo Toughbook. "Per le presentazioni, è più semplice e veloce utilizzare il pennino sul
touchscreen, invece che la tastiera e il mouse – un altro dettaglio che dimostra quanto il Toughbook Panasonic sia migliore delle alternative".

*Fonte: “Notebook Reliability Survey”,
Technology Business Review 2001