Il Brand Centre di adidas vanta la parete di proiezione più lunga al mondo

Il Brand Centre della sede centrale di adidas, uno dei marchi sportivi più prestigiosi in assoluto, sorge nelle vicinanze di Norimberga, in Germania. Qui è stata realizzata la parete di proiezione più lunga al mondo, installando 25 proiettori Panasonic che creano un'immagine incredibile, con i suoi 105 m di lunghezza.

Il concept dell'installazione rispecchia fedelmente la filosofia dell'azienda, ovvero l'impegno costante al superamento dei limiti. Del resto, lo stesso leit-motiv percorre l'intero Brand Centre, che funge da sede dove adidas incontra i propri clienti chiave in Europa per presentare i prodotti imminenti e, allo stesso tempo, enfatizzare gli obiettivi del marchio.

Tutto inizia con l'edificio

I lavori di costruzione del Brand Centre sono iniziati ad aprile 2005, dopo l'assegnazione dell'appalto a un archistar selezionato fra i 300 studi più agguerriti e innovativi al mondo. Nel solo periodo di edificazione, durato 12 mesi, sono stati investiti oltre 30 milioni di euro. Querkraft Architekten, lo studio responsabile del progetto, ha gestito questa somma ingente per realizzare un edificio avveniristico, perfettamente in linea con le rigorose esigenze di adidas. Stefan Sinnberg, Project Manager presso il Brand Centre, commenta: "Eravamo animati dalla visione di un edificio che si imponesse come interprete ideale del marchio agli occhi dei clienti. L'edificio doveva rappresentare adidas e il suo marchio. Abbiamo forgiato lo slogan "Form follows function" e lo abbiamo applicato alla struttura.

I 12.500 metri quadrati di spazio disponibile sono stati modellati come l'interno di uno stadio, utilizzando grandi quantità di calcestruzzo, un'intelaiatura di metallo, superfici dipinte di nero, lastre di vetro e ampie aree a gradini, per ricordare le gradinate tipiche delle arene sportive.

La superficie come elemento artistico

Senza dubbio, la parte iconica dell'edificio è la rivoluzionaria parete di proiezione, che tuttavia ha creato non pochi problemi ai consulenti IB Duschl al lavoro sugli aspetti audio/video (AV) del Brand Centre – infatti, come sostiene Sinnberg, adidas insisteva affinché l'immagine venisse proiettata direttamente sul muro di calcestruzzo interno.

"Volevamo dimostrare che era possibile illuminare il calcestruzzo con immagini colorate. Ci siamo chiesti se non fosse preferibile utilizzare immagini brillanti come quelle riprodotte dagli schermi LCD, ma alla fine abbiamo optato per una proiezione diretta sui muri. Ci sembrava più adatta alla nostra filosofia. In questi anni abbiamo proiettato numerosi eventi sulla parete, quindi oggi siamo orgogliosi di aver fatto la scelta giusta", spiega.

Un'intensa luminosità è essenziale

La selezione dei proiettori DLP da 3 chip PT-D7700 Panasonic è il risultato di vari fattori, compresa la qualità della proiezione che sono in grado di fornire su una superficie insolita come questa.

Inoltre la resa delle immagini viene ulteriormente compromessa dalla notevole quantità di luce che entra nell'ambiente, attraversando le pareti esterne in vetro. Secondo Sinnberg, l'intensa luminosità erogata dai proiettori Panasonic era indispensabile. A favore di questi dispositivi ha giocato anche la loro robustezza, che limita efficacemente la manutenzione necessaria.

Per non parlare delle dimensioni compatte e del case bianco – un altro aspetto positivo perché consentiva ai proiettori di armonizzarsi bene con l'intelaiatura metallica dell'edificio.

Inoltre, un'installazione di 25 proiettori nelle vicinanze avrebbe potuto creare problemi di acustica, a causa del rumore che si genera durante il funzionamento. Un impianto di raffreddamento ad aria, ad esempio, sarebbe stato eccessivamente rumoroso, ma grazie al sistema a liquido refrigerante utilizzato da Panasonic, secondo Sinnberg questi dispositivi sono assolutamente silenziosi. Naturalmente, la refrigerazione è importante poiché contribuisce a ridurre l'emissione di calore generata durante le lunghe ore di operatività dei proiettori, che nel Brand Centre possono essere utilizzati senza interruzione dalle 07:30 alle 19:00, dal lunedì al venerdì.

Ogni proiettore riproduce un'immagine di circa 4 m di sezione trasversale, che rappresenta solo una parte dell'immagine totale, creata sull'intera parete da 105 m. Questo effetto è reso possibile dal software Stumpfl, un'applicazione avanzata che suddivide l'immagine e ne invia le parti costitutive ai singoli lettori assegnati a ciascun proiettore. Il contenuto, visualizzato a ciclo continuo, viene prodotto da adidas per ognuna delle due collezioni annuali, con un video di 60 minuti creato appositamente per le stagioni di primavera/estate e un altro per l'autunno/inverno.

Flessibilità e controllo

Il pannello di controllo per la parete di proiezione mostra lo stato di tutti i 25 proiettori e permette la commutazione fra programmi, in modo da cambiare gli sfondi delle immagini video visualizzate per poterle inquadrare all'interno del nome adidas e del famoso logo a tre strisce. Nei riquadri è inoltre possibile riprodurre spettacoli televisivi, con una scelta di 11 canali incluse la CNN e MTV.

Grazie a questa installazione nel Brand Centre, Sinnberg sostiene che in futuro adidas valuterà la possibilità di proiettare la ripresa di un centometrista o un nuotatore che percorre a gran velocità tutta la parete, dall'inizio alla fine. La flessibilità assicurata dai proiettori e dal software di controllo consentirà di utilizzare la parete di proiezione anche per presentazioni e per esporre immagini di benvenuto in occasione delle visite di clienti importanti.

Il modello successivo al PT-D7700 è il PT-DS100.