Il futuro incontra la storia

UNA PROIEZIONE ALL'AVANGUARDIA SULLA CUPOLA DELLA SALA DEI CONGRESSI DI VARSAVIA, CON IL NUOVO PROIETTORE PER GRANDI SCHERMI
PT-DZ21K PANASONIC.

"Dobbiamo creare un'esperienza visiva avanzata e di forte impatto per un pubblico fra i più esigenti in assoluto". Questo era l'obiettivo degli organizzatori dell'International Collegiate Programming Contest – praticamente la Coppa del Mondo degli sviluppatori software – per lo scenario della spettacolare cerimonia di apertura.


Gli sviluppatori software più noti al mondo e i prestigiosi rappresentanti delle aziende leader nel settore IT sono un pubblico difficile da sorprendere – ma l'organizzazione ospitante dell'università di Varsavia si proponeva esattamente questo. Il Palazzo della Cultura e della Scienza di Varsavia, con la sua storica Sala dei Congressi, è uno degli edifici simbolo della Polonia. Scelto come sede della manifestazione, è stato riempito con ogni sorta di tecnologie avanzate, inclusi i nuovi proiettori per grandi schermi PT-DZ21K Panasonic.

Xyz, oggi uno dei più famosi artisti polacchi, ha creato il concept per un allestimento che ha convertito il sito storico della Sala dei Congressi di Varsavia in un happening futuristico, dove si fondevano tecnologie audiovisive 2D e 3D per dare luogo a un'esperienza senza precedenti. Per l'occasione, un impianto audio con suono surround è stato installato intorno allo spazio dedicato al pubblico, insieme a migliaia di effetti di luce e a svariati chilometri di cavi. Per completare l'opera, una serie di proiezioni digitali, visibili non soltanto sul palcoscenico principale ma anche ai lati, si estendeva in senso circolare spingendosi fino a coprire i 40 m di altezza del soffitto a cupola multi-livello della Sala dei Congressi, in modo da investire ogni singolo spettatore con immagini e suoni di grande suggestione.

La chiave di volta dell'allestimento, ovvero la proiezione sulla cupola, è stata anche la parte più difficile da realizzare, in quanto richiedeva di installare proiettori a risoluzione e luminosità elevate esattamente al centro del pubblico. Al confronto, ottenere l'approvazione a rimuovere le decorazioni storiche per la prima volta dalla costruzione della sala è stato molto più semplice. Il problema era individuare un proiettore abbastanza compatto, ma allo stesso tempo potente, da poter essere collocato al centro della platea senza perdere troppi posti a sedere. Inoltre, pensando a 12 proiettori da 20.000 lumen installati in tale posizione, era evidente che anche la rumorosità avrebbe dovuto essere ridotta al minimo, altrimenti non sarebbe stata tollerabile per il pubblico. Infine, ma non meno problematico, era necessario tenere conto delle enormi dimensioni del soffitto e delle numerose modanature architettoniche, che richiedevano dispositivi ad alta luminosità e risoluzione, con tecnologia di mappatura dei pixel. Un tipo di proiettore del genere sembrava non esistere sul mercato, almeno secondo XYZ, della società di noleggio Wizja, che si è aggiudicata l'appalto per le attrezzature AV dello show. Poi a ISE, ad Amsterdam, il team di Wizja ha notato per la prima volta il proiettore PT-DZ21K Panasonic – che riuniva tutte le caratteristiche tecniche indispensabili per questo progetto.

Nonostante che il prodotto non fosse ancora disponibile sul mercato, e ciò ponesse evidenti problemi di pianificazione, il team non ha avuto esitazioni a scegliere il PT-DZ21K. Sono stati effettuati test con campioni di ingegnerizzazione e una costante comunicazione sulle specifiche del dispositivo ha consentito di procedere con la pianificazione, finché 12 unità non sono state consegnate alla sede, poco prima della data stabilita per l'evento.

"In questo caso non c'erano alternative al PT-DZ21K", sostiene Lukasz Nowak, Technical Manager presso WIZJA "Ci occorreva un proiettore piccolo e silenzioso che garantisse un'operatività fail-safe. Il PT-DZ21K rispondeva a tutti i requisiti e, grazie al sistema multi-lampada, garantisce un livello di sicurezza senza confronti in caso di black-out. Allo stesso tempo, questo prodotto è capace di prestazioni straordinarie, con una luminosità estremamente uniforme, che è essenziale per le proiezioni con Edge Blending. I 20.000 lumen, poi, sono realmente conformi alle specifiche ANSI Lumen". Lo show prevedeva proiezioni multiple con Edge Blending, inclusa una complessa proiezione sul soffitto a cupola, oltre a una combinazione di contenuti 2D e 3D ad alta risoluzione. Tutto questo rendeva necessario anche un impianto di riproduzione allo stato dell'arte. Ai 12x proiettori PT-DZ21K e ai 6x PT-DZ110 Panasonic, dotati di obiettivi ETD75LE5 e LE4, è stato collegato un impianto AV Stumpfl Wings Platinum e VIOSO che forniva contenuti in streaming da un Catalyst Media Server e da 7x PC con processore Dual Core, attraverso uno switcher Folsom Encode – il tutto monitorato tramite display BT300 Panasonic e, infine, proiettato sul soffitto e su schermi Tichler Super 3D Silver.

Quando si è aperto il sipario su questa esperienza multimediale – dove i contenuti video 2D e 3D con suono surround venivano esaltati da veri ballerini, dai corpi fluorescenti per il body painting, che danzavano sul palcoscenico e nell'intera struttura – non soltanto si sono entusiasmati i quasi 3.000 spettatori in sala, tra i quali il Presidente polacco Bronislaw Komorowksi e il Sindaco di Varsavia Hanna Gronkiewicz-Waltz, ma gli stessi organizzatori dell'università di Varsavia, che avevano scelto questo concept, particolarmente ambizioso, in una selezione finale di cinque diversi progetti proposti per la cerimonia di apertura, convinti che rappresentasse la storia e l'identità della Polonia come stato nazionale nel modo più moderno e orientato al futuro.