CENTRO CONGRESSI: 33 SALE, 3 PLENARIE. I VIDEOPROIETTORI SONO DLP

Fiera Milano Congressi rinnova il layout del MiCo con 36 proiettori Panasonic: 30 PT-RZ770 e 6 PT-DZ21K2. Trasporto dei segnali in fibra ottica, garantita la qualità in tutte le aree.

I videoproiettori Panasonic ci hanno convinto nella prova: le prestaioni legate al rapporto di contrasto e alla fedeltà cromatica delle immagini hanno oriantato la nostra scelta

Fabio Gerosa, Tecnico della divisione AV di Fiera Milano Congressi

Client – MiCo, Fiera Milano Congressi
Location – Milano
Sfida

Scegliere i videoproiettori per il MiCo, il più grande centro congressi d'Europa, capace di accogliere fino a 18 mila persone in circa 70 sale conferenze.

Soluzione

Sono stati acquistati 36 proiettori Panasonic: trenta PT-RZ770 e sei PT-DZ21K2. La scelta è maturata dopo aver effettuato un test comparativo con altri brand.


Il MiCo, progettato dall’architetto Mario Bellini, è una struttura congressuale di proprietà del Gruppo Fiera Milano, leader internazionale dal 1994.Questa struttura gestisce oltre 500 eventi l’anno: convention, congressi, cene di gala e presentazioni-evento dedicate al lancio dei prodotti.

Nel 2015 il MiCo è stato ristrutturato, diventando il più grande centro congressi d’Europa e uno dei più importanti al mondo: accoglie fino a 18 mila persone in circa 70 sale conferenze attrezzate con videoproiettore, impianto audio, traduzione simultanea, videocamere, TVCC, Wi-Fi e sale di regia fissa.

La dotazione tecnologica e l'impiantistica audio/video è stata oggetto di un ambizioso progetto di ammodernamento; obiettivo: offrire un servizio ‘in house’ omnicomprensivo, all’avanguardia e flessibile nell’utilizzo.

I proiettori installati sono stati forniti da Panasonic; tutti con tecnologia DLP: 30 PT-RZ770 (7200 lumen, illuminazione laser) e 6 PT-DZ21K2 (20mila lumen, illuminazione a lampada).

La gestione interna dei servizi AV

«L’elevato numero di eventi organizzati ogni anno con un calendario che si sussegue senza pause e dai ritmi elevati, ci ha convinto che poter contare su una gestione totalmente interna sarebbe diventato un vantaggio competitivo non indifferente - commenta Francesco Conci, CEO di Fiera Milano Congressi. Avere sempre il polso della situazione, intervenire in tempo reale per qualsiasi richiesta o necessità rassicura il cliente e ribadisce l’elevato profilo del servizio da noi offerto».

Il Centro Congressi MiCo comprende ambienti di due tipologie, per mantenere una differenziazione merceologica dell’offerta: tre sale plenarie da 2 a 4mila posti, con un Auditorium da 1.800 posti, quasi sempre configurate ad hoc direttamente dai clienti e le 28 sale congressuali, tutte dotate di videoproiettori Panasonic, con i servizi necessari per organizzare una conferenza.

La scelta dei videoproiettori

La selezione dei videoproiettori è avvenuta sulla base di criteri di eccellenza come la colorimetria e la presenza di funzioni di calibrazione particolarmente precise; è stato altrettanto importante il TCO (Total Cost of Ownership) della tecnologia Laser Shine di Panasonic.

Le tre sale Plenarie, da 2 a 4mila posti, comprendono un Auditorium da 1800 posti.

Una fase di calibrazione delle geometrie dell’immagine, operazioni facilitate dai tool che Panasonic mette a disposizione.


«Per scegliere i proiettori – commenta Fabio Martucci, responsabile divisione AV di Fiera Milano Congressi – abbiamo avviato un test comparativo finale con proiettori di due brand. La miglior fedeltà cromatica è stata una caratteristica fondamentale: molti nostri clienti appartengono al settore medico e farmaceutico: la fedeltà delle immagini e un rapporto di contrasto elevato sono prioritari. Da anni il MiCo utilizza i prodotti Panasonic: non abbiamo mai avuto problemi, la qualità del supporto tecnico e del servizio di assistenza sono elevate. Per questi dettagli cardine, la nostra scelta è ricaduta sui proiettori Panasonic, un brand di riferimento per il mercato».

I videoproiettori Panasonic si distinguono anche per la maggior silenziosità, sono leggeri e compatti, cioè più facili da installare. affidarsi ad un unico brand e a due modelli soltanto ha significato standardizzare la fornitura e avere un unico interlocutore con cui relazionarci anche nell'ottica dell'assistenza post vendita.

Nello specifico, le sale congressuali sono dotate di trenta videoproiettori PT-RZ770 mentre le sale plenarie hanno sei videoproiettori PT-DZ21K2, tutti con tecnologia DLP: single chip per il PT-RZ770 da 7mila Lumen e 3-chip per il PT-DZ21K2 da 20K Lumen. Il PT-RZ770, inoltre, ha il corpo illuminante composto da due matrici laser accreditato di una vita utile di 20mila ore, nessun cambio di filtro dell’aria, engine ottico resistente alla polvere e la possibilità di accensione e spegnimento istantanei, oltre ad una maggior efficienza energetica.

Queste le ottiche scelte, per utilizzare schermi da 3 a 5 metri di base, a seconda delle sale:

- per il PT-RZ770, zoom ET-DLE250 con focale 33,9÷53,2 e apertura 1,8÷2,4 e ET-DLE350 con focale 35,0÷50,9 e apertura 2,5;

- per il PT-DZ21K2, ET-D75LE20, che offre focali e aperture simili all’ET-DLE350.

Cablaggio in fibra ottica

Le due control room, dedicate alle sale dei padiglioni MiCo nord e MiCo sud, sono cablate in fibra ottica perché le tratte hanno lunghezze considerevoli ed era necessario garantire una qualità dei segnali, sia in potenza che in equalizzazione.

«Abbiamo utilizzato la fibra monomodale, con cassetti ottici da 12 coppie – ci spiega Fabio Martucci – e connettori SC/LC. L’impianto è configurato affinché le Control Room fungano da piattaforma per il rilancio dei segnali di sala in sala, per estendere l’impianto video in funzione degli spazi utilizzati: le sale sono modulari, si possono unire a coppie».

Anche il collegamento fra proiettore e sala regia di ogni ambiente avviene in fibra ottica, una soluzione affidabile nel tempo. I controlli dei proiettori PT-RZ770 e di tutti device A/V e sono collegati ad una rete dedicata, per la gestire anche da remoto.

Infine, per garantire flessibilità, con patch dedicate sono stati predisposti ingressi e uscite supplementari, fronte rack, per soddisfare le diverse esigenze del momento.

I proiettori Panasonic appena consegnati, ancora nell’imballo