IL MOESGAARD MUSEUM FA RIVIVERE IL PASSATO

Con la riapertura del museo storico-culturale di Aarhus, in Danimarca, i sistemi visivi di Panasonic coinvolgono tre generazioni di visitatori.

Grazie alla partnership con Panasonic siamo riusciti a progettare e allestire mostre audaci e originali

Elenco delle apparecchiature

Proiettori
20 x PT-RZ470
1 x PT-RW430
10 x PT-DZ680
4 x PT-DZ870
2 x PT-RZ670
1 x PT-DX100

Obiettivi
4 x ET-DLE030
8 x ET-DLE080
3 x ET-DLE085
1 x ET-DLE150
1 x ET-DLE250

Display
3 x TH-42FLE7ER
17 x TH-55LF6W
1 x TH-65LFE7E
2 x TH70LF50E
1 x TH-80LFC70E

Una passione per la storia

Il Moesgaard Museum detiene la responsabilità archeologica per l'area locale intorno ad Aarhus e, inoltre, vanta lo status di museo specializzato.  In pratica, ciò significa che gli archeologi del museo svolgono regolarmente ricerche e scavi sia in Danimarca che in tutto il mondo.

Proprio questa passione per la storia ha indotto il team a scegliere un approccio diverso per la progettazione e l'installazione delle mostre.

Invece di incaricare un'azienda esterna a sovrintendere all'installazione AV, è intervenuto il team interno. Quest'ultimo ha commissionato ai tecnici di Panasonic uno studio di fattibilità sull'allestimento, in base alle specifiche prospettate.

Il risultato è un museo che riflette la passione di chi vi lavora ogni giorno e, subito dopo, una quantità di richieste di suggerimenti da parte di altri musei e istituti per le loro ristrutturazioni.

Dare nuova vita ai reperti più antichi

Al momento di riprogettare il Moesgaard Museum, il team ha elaborato la visione di un museo dove fosse possibile allestire mostre in grado di offrire a tre generazioni un'esperienza museale condivisa.”

L'edificio delle esposizioni, con una superficie di ben 15.500 m2, è stato inaugurato l'11 ottobre 2014. Progettato da Henning Larsen Architects, è sede delle mostre archeologiche ed etnografiche, oltre a comprendere una sala per esposizioni speciali e una per quelle degli studenti, un auditorium, sale riunioni e conferenze, una caffetteria, un negozio di souvenir e persino un roof garden, dove i visitatori possono ammirare il mare, la foresta e il bellissimo panorama che circonda Moesgaard Manor - la sede precedente del Moesgaard Museum.

Creato con una spesa complessiva di 393 milioni di corone danesi, il museo riunisce tecnologie audio-video allo stato dell'arte, in grado di informare i visitatori anziani e coinvolgere quelli più giovani. Soltanto nel primo mese, il museo ha attirato oltre 50.000 persone, ovvero più di quante visitavano il museo precedente in un intero anno.

Panoramica dei prodotti

Panasonic ha fornito quasi 80 dispositivi audio-video, dai proiettori avanzati con sorgente di luce laser e obiettivi ultra-short throw a display digitali da 80” capaci di catalizzare l'attenzione del pubblico.

Prestazioni di proiezione mozzafiato

Panasonic offre un'ampia gamma di proiettori DLP, particolarmente adatti al mercato dei musei e delle esposizioni, sia per la loro luminosità che per gli obiettivi intercambiabili.

La varietà degli obiettivi utilizzati al Moesgaard Museum ha consentito di produrre installazioni in ambienti complessi, dove l'architettura degli edifici, il contenuto e l'esperienza dei visitatori rappresentano tutti fattori critici. L'obiettivo ultra-short throw ET-DLE030 si è dimostrato un elemento chiave per alcune installazioni.

Inoltre, grazie al contrasto elevato del proiettore con sorgente di luce laser a LED PT-RZ470 è stato possibile visualizzare animazioni su superfici che, normalmente, sarebbero proibitive. In questo caso, le animazioni sono state concepite in modo da 'attraversare' la scenografia teatrale più estesa oggi in Danimarca, illustrata per creare un'atmosfera adatta a una mostra sull'Età del Ferro che presentava le "mummie di palude" meglio conservate al mondo.

La 'Sala della guerra' al Moesgaard Museum

Il nuovo edificio concretizza la visione che ci guida da molti anni: un museo dove sia possibile allestire esattamente quelle mostre che crediamo capaci di offrire a tre generazioni un'esperienza museale condivisa.

Jan Skamby Madsen, direttore responsabile del Moesgaard Museum

Super short-throw

Display dinamici

L'obiettivo ET-DLE030 si è rivelato un fattore critico per il realismo di una serie di installazioni. Integrando obiettivi ultra-short-throw nei proiettori DLP™ ad alta luminosità di Panasonic è possibile ridurre la distanza di proiezione circa del 60%, rispetto ai normali obiettivi short-throw.

In tutto il museo è stata predisposta un'intera gamma di display Panasonic, utilizzati per scopi di digital signage, indicazione di percorsi e visualizzazione di contenuti animati. In particolare, per aumentare l'interattività di alcune esposizioni, nel museo sono disponibili anche sovrapposizioni touch-screen – che spesso combinano funzionalità tattili con contenuti video HD dinamici.

Costi di gestione ridotti

Una considerazione importante, al momento di decidere l'implementazione della proiezione laser nel museo, ha riguardato il costo di proprietà (TCO) complessivo. Poiché i proiettori rimangono in funzione molte ore al giorno, l'uso di una tecnologia che non richiede di sostituire le lampade riduce notevolmente i costi di manutenzione e le relative interruzioni dell'attività – un aspetto essenziale negli ambienti espositivi.

Le epoche storiche esaminate con un obiettivo avanzato

“L'ambizione alla base del nuovo edificio e del nuovo tipo di esposizioni è raccontare alle persone storie incentrate sulle persone e rendere possibili mostre storico-culturali che vengano "vissute" tramite i sensi e non semplicemente comprese dalla mente.”

Pauline Asingh, curatore e responsabile delle nuove mostre 

Un accesso innovativo alla storia

Al Moesgaard Museum, il concetto espositivo tradizionale viene rivoluzionato: anziché limitarsi a esibire un grande numero di reperti, come nei musei storici a cui siamo abituati, una serie di animazioni realistiche ritrae le persone che utilizzavano tali oggetti ogni giorno.

Muovendosi in 'ambienti scenografici' e ascoltando un resoconto con gli auricolari, i visitatori vengono invitati a seguire le orme dei vichinghi inoltrandosi nei vicoli stretti e fumosi di Aros, la Aarhus dell'era vichinga.

Johan Ahrenfeldt, responsabile tecnico delle mostre, commenta: "Volevamo integrare il design AV nell'intero processo creativo e progettare mostre ambiziose. È in questi casi che si apprezza e ci si affida a una parternship come quella con Panasonic – per essere sicuri che il risultato finale valga l'investimento necessario."

"L'ottica ET-DLE030 è stata determinante per la realizzazione di alcune installazioni e ci ha consentito di creare qualcosa di veramente unico, in termini architettonici e per l'esperienza dei visitatori. Ci ha consentito di muoverci con flessibilità e tentare nuove strade, riguardo ai musei di questo tipo."