VIDEOMAPPING IN UN EDIFICIO ICONICO

Per fare colpo nel pittoresco e variegato mondo dei ristoranti e bar di Praga è essenziale proporre qualcosa di mai visto prima, un’idea sorprendente ed entusiasmante allo stesso tempo. Questa è stata la chiave del successo del cocktail bar Crazy Daisy, grazie alla proiezione Panasonic.

Fra l’altro i proiettori a laser hanno consentito di ridurre notevolmente il TCO, che in pratica risulta equivalente al prezzo di acquisto. Questi dispositivi non includono filtri o sorgenti di luce sostituibili. Con una durata di servizio di 20.000 ore, si prevede che rimarranno operativi per cinque anni senza costi ulteriori.

Zdeněk Krýsl

Client – Crazy Daisy - Un bar e una”mixologia” veramente unici
Location – Praga, Repubblica Ceca
Prodotti forniti – PT-JW130 Space Player
Sfida

Come creare un’esperienza di videomapping coinvolgente in interni che appartengono a un glorioso passato.

Soluzione

Otto proiettori a laser Space Player™, dal design moderno e compatto simile a quello di faretti, rendono possibile un allestimento di videomapping straordinario.


Negli edifici del centro storico di Praga, uno dei siti patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, numerose sale nascoste sono state adibite alla stessa destinazione d’uso sin dalla prima fase del 20° secolo. La capitale ceca è famosa per la grande disponibilità di locali dove gli abitanti e i turisti possono rilassarsi o divertirsi.

Il centro pullula di bar, ristoranti e caffé trendy, che stupiscono il pubblico con raffinate specialità gastronomiche, bevande squisite e interni scenografici.

Fra questi, Crazy Daisy ha dato nuova vita al seminterrato dell’Astra Palace, in piazza San Venceslao. All’ingresso nel locale, l’attenzione si concentra sull’eleganza del bar, circondato da separé che proteggono l’intimità degli ospiti e, allo stesso tempo, consentono loro di assistere direttamente alle evoluzioni dei baristi mentre preparano i cocktail.

Infatti il Crazy Daisy è famoso, fra le altre cose, per la capacità del suo personale di preparare quasi tutti i drink del pianeta. L’atmosfera è arricchita da effetti statici permanenti, a cui si aggiungono videoanimazioni proiettate, come quelle di un tram in corsa nel centro di Praga o di un volo nello spazio interstellare.


Per il Crazy Daisy sono stati realizzati cinque effetti in totale. Le animazioni possono essere personalizzate per accompagnare vari eventi, dalle feste di compleanno alle riunioni aziendali. Una difficoltà particolare del progetto è rappresenta dall’ubicazione. Il palazzo è un edificio di interesse storico protetto dalle Belle Arti che ancora presenta molte delle decorazioni originali. Di conseguenza, i vincoli di tutela artistica impediscono di modificarne l’aspetto. Per questo, al momento di installare i proiettori per l’animazione, i progettisti hanno dovuto individuare il modo migliore per combinarli con discrezione nel design della sala.

Tra i vari accorgimenti della ristrutturazione mirati al rispetto dei vincoli, il team ha persino escogitato una speciale soluzione di sospensione. Inoltre è stato necessario tenere in considerazione il peso, il rumore e l’estetica dei proiettori, per garantire che si armonizzassero con il look trendy del pub.

Questi dispositivi, capaci di funzionare 24/7, dovevano generare il minimo rumore possibile, per non disturbare gli ospiti seduti immediatamente sotto di loro.

Per l’implementazione è stata scelta Nausus, un’azienda specializzata in soluzioni di mappatura di proiezione 3D, in virtù delle competenze dimostrate in altri progetti di proiezione a laser.  


Al momento di selezionare i proiettori ci si è attenuti a due criteri: I dispositivi dovevano essere relativamente piccoli e dovevano presentare un design e funzionalità analoghi all’illuminazione tradizionale, in quanto era essenziale che gli ospiti non li notassero. Nausus ha scelto Space Player PT-JW130 Panasonic, di cui sono state installate 8 unità in totale.

Grazie alla sua compattezza e leggerezza, il PT-JW130 agevola enormemente le operazioni di montaggio. Alimentati da normali cavi elettrici, del tipo comune nelle abitazioni e negli esercizi commerciali, gli otto proiettori a laser PT-JW130 Panasonic sono stati utilizzati per coprire l’intera superficie di mappatura del bar. Il ricorso alla tecnologia a laser consente di ridurre al minimo la manutenzione. A differenza dei proiettori a lampada tradizionali, il PT-JW130 non richiede sostituzioni del filtro o della lampada ed è concepito per un’operatività di 20.000 ore senza manutenzione.