PROIEZIONE DELLA COSTA OCCIDENTALE NORVEGESE ALL’AEROPORTO DI BERGEN

Avinor, l’azienda dell’aeroporto di Bergen, ha incaricato Stagelab e Bright Norway di allestire due proiezioni di grande impatto sul pubblico nel nuovo terminal

In un aeroporto come questo, attivo 18 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, occorrevano proiettori affidabili, che garantissero un funzionamento senza interruzioni.

Torgeir Kaarvann Dahl, Project Manager presso Bright

Data – Mar 2018
Client – Avinor
Location – Bergen, Norvegia
Prodotti forniti – PT-RZ31K, ET-D75LE6, ET-D75LE20
Sfida

Come creare una struttura di design suggestiva e coinvolgente in un nuovo edificio, senza compromettere l’estetica generale e assicurando una qualità dell’immagine straordinaria

Soluzione

Per realizzare due grandi proiezioni, capaci di dare vita agli straordinari spettacoli naturali norvegesi, sono stati scelti proiettori a laser a elevata luminosità (31.000 lm) Panasonic, supportati dal servizio manutenzione di Panasonic CARES


Come scrisse il National Geographic: ‘È impossibile non rimanere ipnotizzati dalla bellezza della costa occidentale norvegese’.

Un’opinione condivisa in tutto il mondo, e che ha reso indispensabile costruire un nuovo aeroporto efficiente, capace di accogliere fino a 10 milioni di passeggeri l’anno.

Con un investimento complessivo di 3,7 miliardi di corone norvegesi, l’aeroporto di Bergen è stato inaugurato ad agosto 2017 dal Primo ministro del paese Erna Solberg, che in tale occasione ha commentato:

"Flesland riveste un ruolo essenziale per il turismo e l’economia della regione. Ora che la capacità dell’aeroporto è raddoppiata, la Norvegia occidentale è giustamente orgogliosa del suo grande hub internazionale.”

È stata la bellezza ipnotica della regione a indurre Avinor a creare due display nel nuovo terminal, che fungessero da installazioni artistiche in grado di ispirare i nuovi arrivati nella loro visita e, allo stesso tempo, confortare chi sta lasciando l’aeroporto.

Aina Tysse, Commercial Director presso Avinor, commenta: “La natura è l’attrazione principale della costa occidentale della Norvegia e Bergen è il punto di partenza per ammirare i fiordi. L’idea era integrare una rappresentazione della natura locale nell’aeroporto.

“Ho pensato che la soluzione migliore fosse mostrare la natura sul grande schermo e su pellicola.

Così abbiamo installato 10 proiettori a laser ad elevata luminosità (PT-RZ31K) di Panasonic in due array di proiezione distinti.

Il primo è nell’area del check-in sulla parete del lato a sud. Dotato di sette proiettori che erogano 217.000 lumen in totale, con una risoluzione di 14 milioni di pixel, crea un’immagine di 53,5 m di lunghezza e fra i 4,5 e i 7 m di altezza.

Una seconda installazione, più piccola, si trova su una parete sul lato volo del terminal. Questa proiezione misura circa 20 m di larghezza per 3,5-5,5 m di altezza. I suoi tre proiettori forniscono una luminosità di 93.000 lumen.

“Volevamo omaggiare la nostra regione e la sua unicità, in modo che i viaggiatori potessero identificarsi immediatamente con il contenuto e riconoscere il territorio locale. Di per sé il terminal potrebbe trovarsi in qualsiasi paese, ma aggiungendo questo elemento di design chiunque si rende subito conto di essere in Norvegia e, in particolare, sulla costa occidentale”, sostiene Aina Tysse.

Il progetto è stato assegnato a Stagelab mediante una gara d’appalto, quindi Stagelab ha subappaltato l’installazione a Bright Norway. 

La proiezione lato volo con tre proiettori a laser PT-RZ31K

Tutti i proiettori sono installati a soffitto, per maggiore discrezione


Secondo Torgeir Kaarvann Dahl, Project Manager presso Bright: “Non sono molti i produttori a raggiungere questo livello di qualità dell’immagine, almeno non nei proiettori a laser. Per aiutare l’aeroporto a selezionare la tecnologia giusta abbiamo organizzato un confronto con due produttori. 

“Un altro elemento problematico era la sospensione dei proiettori. Ci occorrevano proiettori silenziosi e abbastanza compatti da poter essere posizionati con discrezione, in modo da non interferire con l’estetica minimalista del terminal”.

Tony Grass, Project Sales Partner presso Panasonic Norway, afferma: "I proiettori Panasonic sono noti per le dimensioni compatte e l’affidabilità, pertanto costituivano una scelta obbligata per un progetto di così alto profilo”.  

Libertà creativa

Nel contenuto non c’è spazio per i comunicati pubblicitari: Avinor ha preferito un’installazione esclusivamente artistica.

Le riprese, prodotte da Innovation Norway e girate con il supporto di droni, mostrano fiordi, montagne, paesi tipici e tradizioni regionali.

“Poiché ci occupavamo solo di una parte di un progetto costruttivo più ampio, ci è stato concesso un margine creativo molto ampio”, dichiara Aina Tysse.

“Volevamo lavorare con la qualità migliore possibile e Panasonic ha dimostrato il suo talento sin dall’inizio del progetto. Ho compreso subito che i proiettori potevano offrirmi la qualità che stavo cercando. Eravamo orientati a una presentazione del contenuto dinamica e, allo stesso tempo, abbastanza flessibile da consentirci aggiornamenti regolari.

“Ho deciso di proteggere quest’area. Mi sono state offerte grandi somme per vendere spazi ai partner commerciali, ma non permetterò queste intrusioni finché sono qui”.

Soluzione tecnica

I sensori ottici regolano automaticamente il livello di luminosità dei proiettori, in modo da ridurre l’output la sera.

La calibrazione automatica assicura una resa perfetta delle immagini in qualsiasi momento, mentre i sistemi di controllo combinano tecnologie AV Strumpfl Avio e Crestron.

Il locale tecnico, ubicato due piani più in basso, è collegato ai proiettori da un impianto in fibra ottica.

Un eccezionale compagno di viaggio

I viaggiatori, soprattutto quelli che hanno paura di volare, hanno espresso commenti entusiasti.

Come riassume Aina Tysse: “I passeggeri dimostrano di apprezzare moltissimo queste proiezioni, che accrescono il loro senso di attesa all’arrivo. Quelli che invece stanno per partire le trovano rasserenanti - la bellezza delle riprese riduce la tensione prima del decollo”.

“Se vi guardate intorno in qualsiasi aeroporto, senza dubbio noterete una quantità di schermi a LED e forse anche qualche proiettore che mostra annunci pubblicitari. Quindi, la scelta di presentare contenuto non commerciale è ammirevole e, ne siamo certi, rende tutti molto più soddisfatti”, aggiunge Torgeir Kaarvann Dahl.


Manutenzione predittiva

“Abbiamo stipulato un contratto di assistenza con Avinor che include un servizio di manutenzione preventiva, con la fornitura di aggiornamenti e la sostituzione dei filtri quando necessario. Per i guasti gravi abbiamo concordato tempi di risposta di appena qualche ora”, sostiene Torgeir Kaarvann Dahl. “Tutto questo è possibile solo con Panasonic Cares. Ogni singolo componente dell’attrezzatura è connesso in rete; i dati, come ad esempio gli orari di apertura, la velocità delle ventole e la vita utile dei filtri, vengono trasmessi al cloud in modo sicuro e monitorati dal Centro assistenza europeo di Panasonic, a Cardiff.

“Così riceviamo notifiche tempestive su qualsiasi potenziale problema e possiamo adottare le adeguate misure di manutenzione preventiva, anziché attendere che si verifichino dei guasti tali da compromettere l’installazione.

“Anche se questi impianti di proiezione non sono critici come altri o come una sala di controllo, certamente si tratta di soluzioni di alto profilo. Per di più, in un aeroporto come questo, attivo 18 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, occorrevano proiettori affidabili, che garantissero un funzionamento senza interruzioni.