ESPERIENZA IMMERSIVA NELLA STORIA DELLA CITTÀ ETERNA

Un elegante biglietto da visita dedicato a Roma, ai suoi abitanti e a tutti i turisti. Welcome to Rome, ideata da Paco Lanciano, è un’esperienza immersiva realizzata con proiettori laser Panasonic PT-RZ570W.

"L’intento della mostra è creare un’esperienza immersiva, per fornire una chiave di lettura efficace sulla millenaria storia della città di Roma. La videoproiezione è al centro di questo importante progetto"

Paco Lanciano - Fisico e divulgatore scientifico

Client – Welcome to Rome, Elcor Srl
Location – Roma
Prodotti forniti – PT-RZ570
Sfida

Ricostruire con la videoproiezione immersiva un viaggio nel tempo nella città di Roma, per i turisti e i cittadini romani.

Soluzione

Sono stati acquistati 15 proiettori Panasonic PT-RZ570W. Una scelta determinata per l'adeguata luminosità, il basso TCO (nessun cambio lampada e/o pulizia filtro dell’aria) e la facilità di posizionamento.


Welcome to Rome ideata da Paco Lanciano, fisico e divulgatore scientifico, è uno spazio multimediale progettato e allestito per raccontare in soli 30 minuti a turisti e cittadini romani la storia millenaria della Città Eterna.

Welcome to Rome è situato nel centro di Roma, in Corso Vittorio Emanuele 203, nell’ex Cinema Augustus, completamente ristrutturato per ospitare un percorso che si avvale della videoproiezione immersiva e di un’innovativa soluzione audio sincronizzata con le immagini.

La sala principale, con 80 posti a sedere, è stata realizzata con 10 videoproiettori Panasonic PT-RZ570W e un grande plastico in rilievo di circa 35 mq posizionato a pavimento, dedicato alla città di Roma. Una soluzione in totale edge blending che garantisce un'esperienza fortemente emozionale, dove i contenuti risaltano grazie ad un intenso effetto immersivo.

La filosofia del progetto

L'obiettivo di Welcome To Rome è offrire al visitatore un quadro storico della città di Roma, dalla fondazione fino ai giorni nostri, attraverso un percorso dove la videoproiezione costituisce un elemento determinante per rappresentare una sorta di viaggio nel tempo.

«L’idea, realizzata per la prima volta in Italia – commenta Paco Lanciano – si è concretizzata realizzando un'installazione importante, completa e sofisticata, per raccontare la città di Roma, le sue storie e le sue evoluzioni urbanistiche, architettoniche e artistiche. La narrazione, filo conduttore dell’esperienza immersiva, è condotta in forma suggestiva con una voce narrante, che accompagna lo svolgersi della storia per mezzo di immagini».

Welcome to Rome vuole essere un luogo dove vivere un’esperienza emozionale, per imparare e divertirsi allo stesso tempo. Una formula comunicativa rapida ed efficace, in linea con i tempi rapidi della nostra quotidianità: il susseguirsi delle epoche storiche avviene con precisione e puntualità, senza dilungarsi oltre; un format ben compatibile con le visite dei turisti e delle persone a Roma per lavoro che desiderano concedersi una breve pausa, ma anche l'occasione per i romani di ripensare alle tappe fondamentali della propria città.

La suddivisione dello spazio

Welcome to Rome si compone di cinque diversi ambienti: una grande sala principale e quattro sale minori, pensate per fungere da anticamera per alleggerire l’afflusso dei visitatori alla sala cinema principale. Le sale minori sono dedicate ad approfondimenti specifici su alcuni particolari argomenti della storia. In totale, nei cinque ambienti sono stati installati ben 15 videoproiettori Panasonic PT-RZ570W, laser Solid Shine.

La sala principale, un vero e proprio cinema, offre 80 posti a sedere e una proiezione immersiva realizzata con dieci PT-RZ570W e un grande plastico in rilievo di circa 35 mq, dedicato a Roma. La multiproiezione è indirizzata su cinque diverse superfici: due pareti laterali, pavimento, soffitto e sul plastico, per circondare letteralmente il pubblico presente.

«In platea - sottolinea Paco Lanciano - abbiamo posizionato le sedute il più possibile ravvicinate allo schermo, seguendo l’impostazione tipica dei cinema IMAX. Le immagini proiettate sono tutte recuperate da materiali reali – quadri, dipinti, edifici architettonici. Non abbiamo utilizzato la computer grafica o prodotto immagini virtuali: è prevalso il desiderio di consegnare un quadro realistico della città, per rispettare la fedeltà narrativa del racconto».

30 minuti. Welcome to Rome offre un’idea istantanea per visitare meglio la città

Proiezione sul plastico. Un esempio di video mapping a pavimento

Immersività. La sala principale è dotata di 10 proiettori laser Panasonic


La scelta delle tecnologie

«I videoproiettori Panasonic - racconta Luca Altobelli di BitCodeLab, il system integrator che ha progettato e curato l'installazione - ci hanno permesso di superare notevoli criticità durante la progettazione perché sono compatti e molto maneggevoli. Ad esempio, per allestire la proiezione nella sala principale non abbiamo avuto difficoltà a installarli in posizioni inclinate e/o verticali».

Il PT-RZ570W è un proiettore a ottica fissa che si è dimostrato adatto agli ambienti di Welcome to Rome. La colonna sonora è stata composta esclusivamente da brani di musica classica.

«Il museo è tutto gestito da Remu 2 – commenta Luca Altobelli – un software regia sviluppato con i miei soci Francesco Antoniella e Francesco Venturini».

Remu 2 permette di controllare video, audio, luci e i dispositivi Remupersonal, che ogni visitatore riceve all’entrata per interagire con le postazioni disposte lungo il percorso e ascoltare in cuffia i contributi audio nella propria lingua. Questo software-regia permette di gestire gli spettacoli delle singole ‘isole’ con un’unica interfaccia.

«Con una rete di sensori – conclude Luca Altobelli – i Remupersonal individuano la posizione dei visitatori e trasferiscono i dati alla regia centrale per avviare automaticamente la riproduzione dei contenuti. La gestione delle luci viene realizzata attraverso dimmer DMX gestiti dai videoproiettori. Il sistema Remu gestisce anche gruppi di visitatori per coordinare meglio, ad esempio, la presenza di scolaresche e turisti organizzati in tour».

Manutenzione azzerata

Un punto di forza considerevole nella gestione di Welcome to Rome è la manutenzione ridotta ai minimi termini. Due i vantaggi derivati: il contenimento dei costi d'impresa e garanzia di un funzionamento continuo, per non interrompere il servizio.

I proiettori Solid Shine di Panasonic sono a tecnologia laser: la vita operativa del corpo illuminante è di 20 mila ore (quindi non prevedono il cambio lampada) e, nel caso specifico nemmeno la manutenzione del filtro dell’aria. Welcome to Rome è stato pensato come uno spettacolo multimediale permanente, con una durata superiore ai 10 anni. Per questi motivi la scelta della dotazione tecnologica è stata ben ponderata.

Edge Blending. La proiezione sul pavimento concorre a visualizzare un’immagine 3D