I PROIETTORI PANASONIC ARRICCHISCONO L'INTERNO DEL YORK MINSTER

Per uno spettacolo mozzafiato al York Minster, The Projection Studio ha scelto i proiettori Panasonic PT-DW17K2 da 17.000 lumen

I proiettori Panasonic aumentano effettivamente la nostra libertà creativa, perché ci permettono di concentrarci sul lavoro artistico. È importante utilizzare attrezzature che rispondono all’altezza delle aspettative.

Karen Monid, tecnico del suono, The Projection Studio

Data – Jun 2018
Client – York Minster
Location – York
Prodotti forniti – PT-DW17K2
Sfida

Come arricchire l’interno del York Minster con immagini proiettate, mantenendo tuttavia spazio per gli ospiti

Soluzione

Grazie ai proiettori Panasonic PT-DW17K2 da 17.000 lumen, al York Minster è stato possibile massimizzare la luminosità, riducendo al minimo l’ingombro a pavimento dei dispositivi.


Nell’ultimo decennio, sono stati investiti oltre 18 milioni di sterline per il restauro delle vetrate storiche istoriate che ogni anno attirano migliaia di visitatori al York Minster.

Con questi numeri, è evidente che la raccolta fondi impegna costantemente lo staff della cattedrale gotica, la quale risale al 1225.

A giugno 2018, lo York Minster Fund ha commissionato un’installazione di videoproiezione e impianti audio per l’evento "The Northern Lights Dinner".

"Vedere il drago animarsi e iniziare a sputare fuoco dalle fauci è stato incredibile".  

Nell’ambito di una campagna di quattro anni mirata a ottenere finanziamenti costanti per la conservazione e il restauro delle vetrate storiche della cattedrale, gli artisti Ross Ashton e Karen Monid, sono stati invitati a realizzare uno spettacolo audio-video complesso e coinvolgente: Northern Lights .

Ross e Karen di The Projection Studio sono noti in tutto il mondo per i loro capolavori nell'ambito della proiezione e dell'audio. Le loro performance con installazioni mixed-media sono caratterizzate da uno stile inconfondibile, sviluppato dopo una serie di progetti innovativi realizzati in luoghi diversi.

I due artisti avevano già lavorato alla cattedrale di York nel 2010, mettendo in scena "Rose", un altro allestimento spettacolare, ispirato alla famosa finestra della rosa. Inoltre, hanno creato lavori artistici per il festival “Illuminating York” nel 2008 e nel 2013. 

"York è stata un'esperienza straordinaria - qui siamo stati liberi di creare alcuni dei nostri lavori più rappresentativi. È stato entusiasmante poter tornare, questa volta per uno spettacolo all’interno della cattedrale”, commenta Ross Ashton, Direttore creativo, The Projection Studio.

All’evento di 10 minuti hanno assistito 700 persone, convenute per la cena Northern Lights. La performance è stata trasmessa per due giorni, durante i quali l’edificio è rimasto aperto fino a tardi pomeriggio, raggiungendo i 3.300 spettatori.

Immagini ©The Projection Studio


“L’utilizzo di tecnologie di ultima generazione negli edifici storici attira un pubblico molto più ampio"

Cristopher Norton dell’università di York (membro del Glass Advisory Group della cattedrale) afferma: “Ormai lavoro a queste finestre da dieci anni, quindi conosco bene le loro immagini. Vedere il drago animarsi e iniziare a sputare fuoco dalle fauci è stato incredibile". 

Neil Sanderson, Direttore dello York Minster Fund afferma: “Spesso i visitatori di una cattedrale ne ammirano l’interno dall’alto. Noi volevamo essere sicuri che notassero la bellezza delle vetrate e guardassero il soffitto. L’installazione di tecnologie di ultima generazione negli edifici storici attira un pubblico molto più ampio, curioso di scoprire come uno spazio rimasto inalterato per secoli, possa essere valorizzato in maniera unica".

“York Minster è un edificio iconico, con un’eredità artistica unica. È stato un onore per noi poter allestire uno show di luci all’interno della cattedrale, mai realizzato in passato", commenta Karen Monid, tecnico del suono, The Projection Studio.


Ross ha utilizzato otto proiettori Panasonic PT-DW17K2 da 17.000 lumen in Edge Blending per creare le immagini del soffitto e altri tre per la parete finale.

“I proiettori Panasonic aumentano effettivamente la nostra libertà creativa, perché ci permettono di concentrarci sul lavoro artistico. È importante utilizzare attrezzature che rispondono all’altezza delle aspettative”, aggiunge Karen.

Ross ha ideato un supporto ad hoc per i proiettori della navata, in modo da orientarli con un offset di 15° rispetto all’asse verticale e puntarli direttamente sul soffitto. I tre proiettori della parete ovest sono stati installati su una struttura costruita sotto l’organo, all’estremità opposta della navata. Grazie alla sua compattezza, il PT-DW17K2 è ideale per le applicazioni di questo tipo, in quanto l’ingombro ridotto lascia più spazio libero ai visitatori. 

Il projection mapping, è stato gestito da Dataton Watchout, e programmato da Richard Kenyon.

“Eravamo soddisfatti dei risultati e pensavamo che lo show sarebbe piaciuto agli spettatori”, commenta Ross. “Ma siamo rimasti colpiti dall’entusiasmo e da quanto il pubblico ha apprezzato la possibilità di ammirare un edificio tanto amato in una luce completamente diversa, grazie al nostro lavoro”.

Immagini © Ravage Productions