PANASONIC RIPORTA I VISITATORI INDIETRO NEL TEMPO AL MUSEO DELLA PORTA DI BRANDEBURGO.

Il Museo della Porta di Brandeburgo sceglie i display Panasonic per raccontare visivamente una varietà di storie

Grazie agli schermi Panasonic, lo spazio espositivo diventa estremamente flessibile. Il risultato: raccontare storie con la magia del digitale!

Lutz Engelke, fondatore e CEO di TRIAD Berlin

Prodotti forniti – TH-55LFV6
Sfida

Dare vita ad un’esperienza museale coinvolgente e adattabile alle esigenze di una molteplicità di clienti.

Soluzione

Utilizzare 87 display Panasonic per raccontare l’incredibile storia della città, creando un ambiente di lavoro flessibile per grandi aziende.


Costruita fra il 1788 e il 1791 da re Federico Guglielmo II, la Porta di Brandeburgo è uno dei monumenti iconici di Berlino e commemora sia la separazione che la riunificazione della Germania. Restaurata dopo la Seconda Guerra Mondiale, la Porta costituiva uno degli elementi principali del Muro di Berlino e il suo accesso era precluso ai cittadini del settore orientale della città. Con la rivoluzione pacifica del 1989, che finalmente apriva la strada alla riunificazione del paese, il muro è stato abbattuto e i tedeschi hanno festeggiato alla Porta di Brandeburgo, simbolo dell’unità ritrovata.

A soli 100 metri dal monumento, il Museo multimediale della Porta di Brandeburgo invita i visitatori a scoprire oltre 300 anni di storia in un formato innovativo di “Edutainment”. 

Panasonic ha fornito un contributo essenziale per l’evoluzione del museo, nel cui spazio espositivo sono stati installati 87 schermi Full HD dell’azienda. Questi display compongono uno dei più ampi Video Wall di Panasonic in Europa, utilizzato per varie iniziative, dalle conferenze politiche alle dimostrazioni di giochi elettronici e alle produzioni universitarie.

Marc Burgdorff è direttore turistico di TRIAD Berlin: un’agenzia creativa specializzata in comunicazioni spaziali, responsabile per l’implementazione e l’ideazione dei contenuti degli schermi multimediali presso il Museo della Porta di Brandeburgo.


“Abbiamo ristrutturato questo spazio in modo che si prestasse a ogni tipo di situazione, incluse conferenze e workshop”, commenta Mark. “Ad esempio, l’anniversario dei 10 anni di Assassin’s Creed è stato festeggiato qui, quando Ubisoft ha tenuto una dimostrazione dei propri prodotti. Sono arrivati giornalisti da ogni parte del mondo e i contenuti in streaming sono stati diffusi attraverso i canali dei social media.”

“I Video Wall Panasonic offrono ai nostri visitatori esperienze memorabili”.

TRIAD ha prodotto uno show multimediale spettacolare per il Museo della Porta di Brandeburgo, incentrato su uno straordinario viaggio nel tempo. "Andando a ritroso nel tempo, sulla Porta di Brandeburgo si legge l’intera storia non solo di Berlino, ma della Germania e persino dell’Europa” spiega Lutz Engelke, fondatore e CEO di TRIAD Berlin.


“Per Panasonic, la versatilità degli schermi multimediali è un punto chiave per la vendita”.

Gli schermi TH-55LFV6W Panasonic sono delimitati da cornici ultrasottili che garantiscono una visibilità superiore nei grandi formati e li rendono perfetti sia per i musei che per gli spazi dedicati a eventi

La sala è adattabile e offre diverse modalità. “C’è una modalità museale, ma gli schermi si adattano anche ad altre applicazioni: conferenze aziendali, streaming di contenuti musicali, mostre d’arte, videogame e addirittura sfilate di moda”, afferma Burgdorff. Ad esempio di recente, durante la settimana della moda tedesca, il Berlin Fashion Show si è svolto proprio in questa sala e, con il supporto della realtà virtuale, ha immerso il pubblico in un’atmosfera di grande suggestione.

Grazie alla funzionalità VR, la sala si trasforma anche in un efficace strumento di formazione, nelle situazioni in cui l’apprendimento può risultare difficile. Ad esempio: “una proprietà immobiliare che deve ancora essere costruita o una centrale eolica in mare”, precisa Burgdorff. Il Video Wall Panasonic può riflettere le immagini degli occhiali VR in loco, consentendo a tutti gli spettatori in sala di calarsi direttamente nell’azione.

“Siamo sempre alla ricerca di innovazione e di idee originali. La sala è un laboratorio creativo. Gli 86 schermi supportano la visualizzazione di contenuti di dispositivi mobili come gli smartphone o i table, che ci offrono possibilità infinite. È possibile mostrare contenuti di qualsiasi tipo!

“È anche una sala di comunicazione. Potrebbe fungere da sala stampa o spazio congressuale. E ci si può connettere con tutto il mondo”, aggiunge Burgdorff.

Robert Mönnich, esperto di tecnologie e fra i progettisti della sala, sostiene: “Possiamo riunire fino a sei display, ciascuno con una sua risoluzione, mentre i contenuti di per sé raggiungono solo la metà della risoluzione richiesta - eppure, grazie alle capacità di estensione del VR/V4, riusciamo a produrre un’immagine eccellente. Molte aziende hi-tech utilizzano gli 87 schermi di questa sala in modalità di visione a 270°. Per Panasonic, la versatilità degli schermi multimediali è un punto chiave per la vendita”. 

 

 

 

 






Tutte le immagini © TRIAD Berlin / TRIAD Edutainment Enterprises