• Giochi d'acqua al Bellagio

Giochi d'acqua al Bellagio

Panasonic collabora alla creazione di una delle proiezioni sull'acqua più imponenti al mondo all'hotel Bellagio di Las Vegas

Panasonic ha realizzato una delle proiezioni sull'acqua più estese al mondo, mettendo in scena una serie di performance Kabuki all'hotel Bellagio, di proprietà della catena MGM Resorts International. 

Il teatro Kabuki è una forma d'arte tradizionale giapponese, nota per le forme drammatiche stilizzate. La produzione nelle fontane del Bellagio, implementata da Sochiku Co Ltd, aveva il titolo suggestivo di "Panasonic presenta uno spettacolo Kabuki nelle fontane del Bellagio: Koi-Tsukami” (Lotta con una carpa). 

Si tratta della prima di una serie di performance volte a celebrare la cultura e l'arte giapponesi e, allo stesso tempo, a sensibilizzare il pubblico mondiale sul teatro Kabuki.

Su un palcoscenico galleggiante creato sul lago artificiale dell'hotel Bellagio, famoso nel mondo, gli attori protagonisti Ichikawa Somegoro e Nakamura Yonekichi hanno messo in scena la performance del “Nuovo Kabuki” – combinando la rappresentazione Kabuki della "Lotta con la carpa", tratta dal repertorio estivo tradizionale giapponese, con la moderna arte digitale.

L'attrazione conta in totale 2.014 fontane con getti d'acqua che si spingono fino a 140 m di altezza. Su questa base, i proiettori Panasonic hanno riprodotto contenuti di 18 m di altezza per 300 m di larghezza.

"Le proiezioni sull'acqua erano spettacolari"

 

"Questa incredibile performance di arte digitale, in un contesto così atipico – la superficie di un lago artificiale – dimostra come la proiezione AV sia destinata a superare i limiti tradizionali dell'entertainment”, afferma Joseph M. Taylor, Chairman e CEO di Panasonic Corporation, Nord America.

Per l'evento sono stati utilizzati 16 proiettori PT-DZ21K2 Evo di Panasonic, installati su impalcature montate temporaneamente sull'acqua.

Il DZ21K2, che si distingue per la facilità di manutenzione e l'affidabilità, offre una luminosità di 20.000 lumen e un ricco corredo di funzioni creative. Inoltre presenta il vantaggio di una struttura eccezionalmente compatta.

"Di solito è abbastanza complicato trasferire attrezzature sulla piattaforma. Occorrono gru, ecc., ma siamo riusciti a trasportare questi proiettori agevolmente a mano", sostiene Morio Matsumoto, Senior Product Manager di Panasonic System Communications Company, Nord America. 

"Un altro aspetto chiave è l'efficienza energetica. Accanto ai proiettori abbiamo installato piccoli generatori: la capacità di questi dispositivi di funzionare con l'alimentazione di generatori a consumo limitato rappresenta un altro vantaggio importante", aggiunge Morio Matsumoto.

La serie PT-DZ21K2 Evo ha trovato applicazione in larga parte del settore del noleggio e staging – come di recente nel festival "Circle of Light" di Mosca, dove con l'ausilio di 142 proiettori è stato possibile entrare nel Guinness dei primati per l'immagine più grande mai proiettata.

"È stereoscopico e ha una gamma cromatica impressionante – a dire il vero, ha pensato subito che potesse prestarsi a vari tipi di intrattenimento e non vedevo l'ora di scoprire le sue capacità in azione", commenta Jay Sakomoto, President di Shochiku Co Ltd.

"Il potenziale è infinito. Oggi i mezzi di espressione sono più numerosi e diversificati, quindi abbiamo la possibilità concreta di creare qualcosa in grado di sorprendere veramente il pubblico", continua Jay Sakomoto.

Insieme a Panasonic e Shochiku, fra i collaboratori principali spicca teamLab, un'azienda di reputazione internazionale per le opere d'arte tecnologiche e digitali. Nel più puro stile di Las Vegas, l'evento ha consentito agli spettatori locali di accedere a una forma d'arte tradizionale giapponese che vanta una storia prestigiosa, lunga almeno 400 anni. "Panasonic presenta uno spettacolo Kabuki nelle fontane del Bellagio" è stato il progetto iniziale di una serie che mira a creare una nuova forma di entertainment con l'apporto di elementi del Kabuki.

Lo stesso team si è riunito ad aprile 2016, quando 13 proiettori PT-DZ21K2 sono stati utilizzati per illustrare digitalmente il racconto di una battaglia acquatica dell'epoca dei Samurai, impiegando le fontane come uno schermo enorme, largo 300 m.

 

"Sicuramente è uno dei progetti più ambiziosi mai attuati al Bellagio"

 

“La collaborazione con partner quali Shochiku e teamLab ha consentito a Panasonic di dimostrare nuovi tipi di soluzioni visive di forte impatto per i clienti B2B, in grado di richiamare ogni volta un folto pubblico. Naturalmente, questo progetto ci permette anche di mettere in evidenza le caratteristiche dei nostri proiettori compatti, leggeri e a prestazioni superiori", conclude Jospeh M. Taylor.