• Hydropolis: un mondo acquatico creato con le tecnologie

Hydropolis: un mondo acquatico creato con le tecnologie

Il PT-DZ870 e il PT-DZ680 danno vita alla scienza a Hydropolis, a Wroclaw, in Polonia 

Inaugurato a dicembre 2015, Hydropolis è l'unico centro scientifico in Polonia dedicato esclusivamente all'acqua. Su un'area di 4.000 metri quadrati, l'esposizione presenta 64 installazioni interattive create esclusivamente con soluzioni multimediali all'avanguardia. Nell'edificio sono stati predisposti in totale 57 proiettori Panasonic per eseguire funzioni quali la mappatura a 360°, la mappatura in 3D e la proiezione interattiva. 

Il centro di formazione ecologica di Hydropolis combina l'istruzione a forme di esposizione moderne. Il centro è ubicato nell'edificio storico del 1893 che era sede della società municipale di gestione dell'acquedotto e delle fognature di Wroclaw, prima di diventare un'attrazione unica nel suo genere in Polonia. Seguendo una struttura narrativa, la mostra guida i visitatori attraverso otto aree distinte, dove possono ammirare allestimenti multimediali, installazioni artistiche e repliche di opere, incentrate sul significato dell'acqua nella vita umana. 

Le fasi di progettazione e costruzione della struttura hanno dovuto superare numerose sfide. L'obiettivo era realizzare un'esposizione in uno spazio non progettato inizialmente per tale funzione - e per di più utilizzando solo tecnologie audiovideo. Inoltre, i lavori non soltanto dovevano rispettare l'importanza storica dell'edificio, registrato negli elenchi dei beni architettonici tutelati dallo stato, ma tenere in considerazione parametri specifici di umidità e temperatura. Uno dei criteri principali per la scelta delle attrezzature è stata l'affidabilità, nell'intento di ridurre al minimo le operazioni di manutenzione al fine di evitare tempi di inattività. Il centro è aperto al pubblico 7 giorni su 7, eccetto per alcune festività, quindi era essenziale che i dispositivi AV fossero in grado di sostenere un utilizzo intensivo e prolungato. 

Mappatura a 360° 

Il cuore dell'esposizione è il cosiddetto "Pianeta dell'acqua" - una sala ovale con uno schermo a 360° che riproduce un video sulla Terra e sulle origini dell'acqua. È presente anche una sfera di proiezione simile alla Terra, di 2 m di diametro. All'inizio, a causa delle dimensioni della sala e dei pilastri interni, è stato impossibile installare i proiettori a una distanza adeguata dalla superficie di proiezione. Per risolvere il problema, sono stati utilizzati proiettori DLP PTDZ870 di Panasonic con obiettivi ulta corti. Il PT-DZ870 è un modello compatto che fornisce 8.500 lumen di luminosità e un rapporto di contrasto elevato, pari a 10.000:1. La sua affidabilità è garantita dal sistema a doppia lampada, che esclude la possibilità di interruzioni in caso di guasto della lampada e consente al proiettore di funzionare 24 ore al giorno. Allo stesso tempo, un sistema di raffreddamento progettato ad hoc e un blocco ottico resistente alla polvere consentono un funzionamento resiliente, oltre a garantire una qualità dell'immagine straordinaria. Poiché la lampada a lunga durata ha un ciclo di sostituzione di 3.000 ore, i proiettori DLP PT-DZ870 offrono un costo ridotto di proprietà e manutenzione. 

Per la mappatura a 360° sono stati predisposti in totale 14 proiettori con obiettivi ultra corti ET-DLE030. Grazie alla funzionalità di regolazione geometrica incorporata, è stato possibile installare i proiettori nelle pareti interne, ovali, del serbatoio dell'acqua, tenendo in considerazione il soffitto a volta, gli enormi pilastri e le pareti curve. Ciò è stato facilitato dal fatto che il proiettore supporta il montaggio a 360° - una caratteristica molto utile perché permette di integrarlo negli spazi spesso angusti e vincolati di un museo o un'attrazione. Infine gli obiettivi short throw consentono ai visitatori di osservare la mostra a distanza ravvicinata.  

Proiezione su un bassorilievo 

In un'altra area del complesso, due proiettori PT-DZ870 Panasonic sono stati utilizzati per un progetto di projection mapping su un diorama del Nilo. Le unità proiettano un'immagine digitale del fiume su un bassorilievo, che riproduce la foce del Nilo. Date le ampie dimensioni del basso rilievo, sono stati selezionati due proiettori per una copertura completa del modello. Le due immagini vengono unite mediante la funzione di Edge Blending incorporata nei proiettori, che rende possibile riprodurre una singola immagine unificata, allineata con precisione. 

Interazione tattile

La zona "Oceano vivente" di Hydropolis ha offerto l'opportunità di incorporare un'ulteriore installazione interattiva per i visitatori, dove le immagini vengono proiettate con tracciatura del movimento su due tavoli rotondi. Il diametro di ciascun tavolo supera i 120 cm, e due proiettori PT-DZ680 Panasonic, con il supporto di specchi, coprono adeguatamente una superficie di proiezione tanto ampia. Queste unità sono state predisposte sotto lo schermo, in modo da proiettare da dietro, sotto la superficie. La tracciatura del movimento è resa possibile da due telecamere con obiettivi grandangolari, situate anch'esse sotto lo schermo per mappare e individuare con esattezza i visitatori mentre interagiscono con l'installazione. 

L'intera esposizione comprende in totale 29 proiettori PTDZ680. Questo modello è stato selezionato perché soddisfa due pre-requisiti principali: è dotato di un sistema di riserva e garantisce prestazioni estremamente elevate. Un altro vantaggio è il filtro Eco originale, che non richiede sostituzioni fino a 10.000 ore di utilizzo. Il sistema a liquido refrigerante assicura prestazioni superiori e un funzionamento silenzioso in qualunque condizione. 

"Qualche anno fa, potevamo visitare mostre così moderne solo all'estero. Per fortuna, i musei polacchi hanno iniziato a riconoscere il potenziale delle tecnologie AV per modificare l'esperienza di apprendimento e fruizione delle mostre da parte dei visitatori e, oggi, sono sempre più orientati a integrarle nei propri allestimenti. Hydropolis rappresenta un esempio eccellente dell'effetto straordinario che potete ottenere sfruttando soluzioni multimediali. Dopo il successo di questo progetto, speriamo che il numero di installazioni in Polonia aumenterà. Non solo perché ci consentono di creare mostre interessanti, ma anche perché ci offrono la possibilità di presentare il vero potenziale delle attrezzature Panasonic", afferma Magdalena Przasnyska, responsabile senior di vendita e marketing presso Panasonic.