• APPRENDIMENTO
    ATTIVO IN AULA

Qual è il futuro dell’apprendimento in collaborazione?

Autore: Tony Molloy, European Business Development Manager-Higher Education

Tony Molloy di Panasonic valuta la tendenza crescente alla collaborazione nel settore dell’istruzione superiore

Oggi per gli istituti scolastici è essenziale individuare modalità innovative con cui coinvolgere gli studenti e proporre loro un’offerta superiore per qualità e convenienza. Cresciuti con le tecnologie incorporate nella loro vita quotidiana, i ragazzi della generazione Z si aspettano che il mondo dell’istruzione sia ugualmente evoluto. Pertanto la sfida per qualsiasi istituto didattico è mantenere gli studenti interessati al materiale e riuscire a identificare i metodi di apprendimento a loro congeniali.

Negli ultimi anni si è verificato un netto spostamento verso l’apprendimento attivo, anziché passivo. Panasonic è stata fra i pionieri nella fornitura delle infrastrutture tecnologiche che hanno sostenuto questa evoluzione e reso possibile la cosiddetta “aula capovolta”. Le attività tradizionali in aula vengono effettuate in autonomia, lasciando all’insegnante più tempo libero da dedicare a discussioni e all’apprendimento in collaborazione.

Secondo una ricerca, le persone ricordano il 50% circa di ciò che vedono o ascoltano, per cui gli studenti rammentano potenzialmente solo metà del contenuto delle lezioni. Le discussioni e la partecipazione trasformano lo studente passivo in un membro attivo della classe, in grado di memorizzare il 40% delle informazioni. Una soluzione innovativa, la “Scale-Up Classroom” (o ambiente didattico attivo, focalizzato sullo studente,

per i programmi pre-laurea), potrebbe essere destinata a sostituire il modello di lezione tradizionale, per fare spazio a un modo di lavorare più efficace e collaborativo.

Cos’è la Scale-Up Classroom?

La Scale-Up classroom è un ambiente didattico fisico che promuove l’apprendimento attivo e le interazioni disponendo tavolini, dotati di un proprio display, lungo il perimetro dell’aula e installando uno schermo di proiezione più ampio sulla parete frontale. Gli studenti, divisi in piccoli gruppi, collaborano a progetti o alla soluzione di problemi, lasciando libero l’insegnante di spostarsi nell’aula e fornire chiarimenti o rispondere a domande.

Panasonic ha ricreato questo ambiente a ISE 2019. La tecnologia di Scale-Up, sviluppata in sinergia con partner indipendenti, ha utilizzato due proiettori da 12.000 lumen (PT-RZ120) in Edge Blending per creare la proiezione frontale, connessi a vari display touchscreen interattivi e telecamere PTZ live tramite un singolo cavo LAN. Il contenuto può essere proiettato dai display più piccoli al proiettore principale, secondo le istruzioni dell’insegnante, e inoltre viene registrato, in modo da rimanere accessibile per l’apprendimento consolidato.

È anche possibile controllarlo in remoto e in tempo reale, se sincronizzato con una rete, garantendo una maggiore flessibilità e la capacità per gli studenti di condividere il lavoro sullo schermo più grande, a supporto delle discussioni di gruppo.

*Scale-Up si riferisce a un ambiente didattico attivo, focalizzato sullo studente, con modelli pedagogici capovolti

Apprendimento collaborativo e individuale

Di fronte al costante aumento dei costi dell’istruzione, è comprensibile che gli studenti stiano mettendo in dubbio il valore effettivo dell’offerta universitaria. Lo stesso concetto di lezione, in cui il materiale didattico di base viene erogato dall’alto di una cattedra, mentre gli studenti sono obbligati a colmare le lacune da soli, sembra ormai datato. Anche la disponibilità di fonti di informazioni tanto numerose sembra contestare il valore di uno stile di insegnamento basato meramente sull’impartire istruzioni. La soluzione della “Scale-Up Classroom” sostituisce l’assetto della lezione tradizionale dando vita a un’esperienza dinamica e collaborativa.

Questo modello, per migliorare il livello di comprensione, si affida prevalentemente all’apprendimento tra colleghi e alle attività di gruppo. I vantaggi dell’istruzione in collaborazione vengono sempre più riconosciuti dagli insegnanti. È dimostrato che questi metodi innovativi migliorano la capacità di risolvere i problemi, inducendo gli studenti a pensare più autonomamente e stimolando anche la riflessione critica. Di conseguenza, migliorano sia la qualità dell’insegnamento che le competenze individuali. 

Non è ancora chiaro se l’apprendimento collaborativo e tra colleghi finirà per sostituire completamente il modello di lezione tradizionale, ma è più probabile che riesca a sviluppare il proprio potenziale e a conseguire un successo su vasta scala se si affiderà a tecnologie quali la Scale-Up Classroom.

Per maggiori informazioni sulla Scale-Up Classroom, visitare questa pagina: https://business.panasonic.eu/ISE2019/scale-up-classroom