• Ricreare Roma antica

Ricreare Roma antica

Nella moderna Aarhus, otto proiettori Panasonic da 6.500 lumen danno vita a Roma antica.

Il Moesgaard Museum di Aarhus, in Danimarca, sta riscuotendo un enorme successo: nel solo primo anno di attività ha attirato un numero di visitatori dieci volte superiore al previsto. 

Benché questo afflusso riguardi soprattutto la mostra permanente, un riscontro tanto positivo pone una nuova sfida per il museo: riuscire a coinvolgere i visitatori anche con le esposizioni temporanee.

Nel 2015, il museo ha allestito con successo la mostra "Il primo imperatore - l'armata di terracotta cinese", incentrata sulla figura di Qin, il primo imperatore della Cina, e sulla sua mitica armata di guerrieri di terracotta.

L'evento di quest'anno è "Gladiatore - eroi del Colosseo", che presenta storie tratte dalla vita dei gladiatori e un percorso coinvolgente tra le arene di Roma e Pompei.

L'esposizione raccoglie oltre 200 reperti provenienti dai principali musei e istituti italiani. In questo ricco panorama, il Moesgaard Museum è riuscito a ottenere in prestito cinque elmi bronzei, dalle decorazioni elaborate, straordinariamente ben conservati. Gli elmi appaiono nelle stesse condizioni in cui si trovavano il giorno del 79 d.C. in cui il Vesuvio eruttò e ridusse in cenere Pompei e i suoi cittadini.

Complessivamente, i reperti, insieme alla scenografia, ai suoni, alle luci e agli effetti visivi, descrivono la vita di un gladiatore nella parabola da mercenario a schiavo e, infine, a combattente nell'arena. Molti dei 200 reperti in mostra a Moesgaard non sono mai stati esposti prima all'esterno dell'Italia.

Oltre a raccogliere questi preziosi manufatti, il museo ha ricreato un vero e proprio anfiteatro romano. Una proiezione di 26 m copre un'intera parete dell'esposizione, davanti a una balconata dalla quale i visitatori possono ammirare la vista dello spettacolo riservata all'imperatore.

La tenda sopra l'area degli spettatori, denominata "velarium", e il montacarichi utilizzato per trasportare le fiere nell'arena, dai corridoi sottostanti, sono solo due dei numerosi elementi fisici che contribuiscono alla somiglianza tra l'allestimento e il Colosseo reale.

Nascosti nella "cavea" (l'insieme di cerchi concentrici di gradoni in pietra su cui sedevano gli spettatori) sono stati predisposti otto proiettori laser DLP™ a 1 chip PT-RZ670 Panasonic.

"Per noi la ridondanza è essenziale, quindi sapere che ciascun proiettore è in grado di funzionare per 20.000 ore senza manutenzione garantisce la nostra serenità".

Grazie a una perfetta applicazione dell'Edge Blending, questi dispositivi proiettano con estremo realismo un filmato di 20 minuti che illustra storie di Roma antica ricavate dai fregi marmorei dell'epoca.

Una gabbia sotto il pavimento ospita un leone virtuale, visualizzato in un display a schermo piatto da 70" TH-70LF50 Panasonic: a un certo punto la scena acquista drammaticità, perché la belva viene liberata e interagisce con il contenuto principale della proiezione.   

"Prima dell'apertura, non avevamo idea dell'impatto che avremmo ottenuto: del resto, l'esposizione combina reperti tradizionali ed elementi video. Eppure abbiamo notato che i visitatori assistono alla proiezione per tutti i suoi 20 minuti", commenta Lasse Ugilt Sø, tecnico AV presso il Moesgaard Museum.

Ogni proiettore raggiunge una luminosità di 6.500 lumen. Inoltre, analogamente ad altri proiettori per grandi schermi di Panasonic, il PT-RZ670 si distingue per la struttura estremamente compatta e offre un'ampia gamma di funzioni avanzate, come la connettività DIGITAL LINK, il supporto della modalità verticale e la proiezione multischermo. 

La combinazione tra il sistema di raffreddamento a liquido, la struttura senza filtro, resistente alla polvere, e il blocco ottico a tenuta ermetica riduce il rumore operativo e i requisiti di manutenzione. 

"La ridondanza è indispensabile per noi. Prevediamo un afflusso di oltre mezzo milione di persone per la mostra, quest'anno, quindi sapere che ciascun proiettore supporta 20.000 ore di funzionamento senza manutenzione garantisce la nostra serenità", aggiunge Lasse Ugilt Sø.

"L'esposizione è un mix di reperti tradizionali ed elementi video. Eppure abbiamo notato che i visitatori assistono alla proiezione per tutti i suoi 20 minuti".

La flessibilità di installazione consente di montare i proiettori in verticale. Questi dispositivi integrano un sistema di supporto multischermo che unisce le immagini perfettamente, grazie a Edge Blending, Color Matching e Digital Image Enlarging.

Il PT-RZ670 è compatibile sia con il Multi Monitoring and Control Software che con l'Early Warning Software di Panasonic. Inoltre, la connessione DIGITAL LINK a cavo singolo trasmette segnali video e di controllo a una distanza fino a 100 m.

Il contenuto, la proiezione e l'illuminazione collaborano tra loro per creare scene diurne e notturne di un realismo eccezionale.

"Abbiamo affidato lo sviluppo dei contenuti a un'azienda di produzione locale, che ha effettuato le riprese ad Aarhus, reclutando molti attori dei ruoli secondari fra il personale del museo. La difficoltà principale è stata trovare persone locali che potessero somigliare agli antichi romani”, conclude Lasse Ugilt Sø.

La mostra "Gladiatore - eroi del Colosseo" rimarrà aperta dal 22 aprile all'11 settembre 2016.