• Skullmapping's 'Gallery Invasion'

Skullmapping rinnova il proprio successo con "Gallery Invasion"

Una coppia di originali artisti belgi utilizza la proiezione Panasonic in un fantasioso progetto di mappatura

In seguito al successo ottenuto con Le Petit Chef, che ha totalizzato cinque milioni di visualizzazioni su YouTube, il nuovo progetto dell'azienda belga Skullmapping, di Antoon Verbeeck e Filip Sterckx, passa dalla gastronomia al mondo dell'arte, con "Gallery Invasion".

Antoon e Filip hanno utilizzato un proiettore PT-VZ570 Panasonic modificato installando una speciale testa riflettente, prodotto dal Dynamic Projection Institute, sul lato anteriore dell'obiettivo. Questo specchio, programmabile e motorizzato, può ruotare di 270° e spostarsi in alto e in basso, consentendo un'esposizione delle immagini sulle pareti di grande suggestione.

"Gallery Invasion" è stata allestita nella galleria di Antoon a Lovanio, in Belgio. Antoon, dopo la formazione in pittura alla scuola di belle arti, ha aperto questo spazio per esporre i suoi lavori.

"Abbiamo utilizzato questo proiettore perché offre una risoluzione WUXGA e la giusta quantità di emissione luminosa per lo spazio, oltre a livelli di nero nelle immagini proiettate che risultano abbastanza simili al nero reale"

Protagonista dell'installazione è una scimmia intenta a dipingere, disturbata da un personaggio in miniatura che all'improvviso disegna un graffito sul dipinto per poi darsi alla fuga, inseguito dalla scimmia arrabbiata. Saltando da un quadro all'altro, le due figure si spostano tutto intorno, nello spazio disponibile.

Il progetto ha già riscosso un successo notevole: il video dell'installazione ha raggiunto 20 milioni di visualizzazioni su Facebook.

In un fattore di forma compatto, il PT-VZ570 assicura una durata operativa senza necessità di manutenzione fino a 7.000 ore. Allo stesso tempo, la correzione Keystone orizzontale, verticale e angolare ha permesso di realizzare il tipo di proiezione angolata essenziale per Gallery Invasion, con il proiettore installato verticalmente contro la parete.

“Per noi, prima di tutto, si tratta di un progetto di ricerca e sviluppo: lo abbiamo creato per dimostrare le possibilità di questa tecnica”, commenta Filip. “Al momento era più importante registrare un video che non organizzare un'esperienza live, ma vogliamo ricreare un progetto analogo su scala più ampia, per un pubblico più numeroso".

Inoltre la funzione base Daylight View del PT-VZ570 contribuisce a mantenere le immagini luminose, chiare e nitide anche nell'area più illuminata della galleria, dove i lavori sono installati sotto a faretti, per maggiore risalto.

"Poiché viaggiamo spesso, trascorriamo molto tempo negli aeroporti, dove normalmente campeggiano enormi soffitti bianchi: potremmo utilizzarli come superfici di proiezione su vasta scala", continua. "Oppure, immaginate una proiezione di King Kong a figura intera che sale su un edificio altissimo e inizia a saltare da un tetto all'altro!"

"L'attuazione della nostra idea ci ha messo alla prova, almeno dal punto di vista tecnico, perché non avevo mai visto uno specchio del genere prima", aggiunge Filip. "In più, il progetto spingeva all'estremo le potenzialità dello specchio, che finora era stato utilizzato principalmente per ruotare la proiezione di grafica o video, non per un'animazione complessa, con personaggi che dovevano trovarsi in posizioni specifiche in determinati momenti".

"Tutti noi siamo ormai abituati a vedere progetti di mappatura su oggetti di qualsiasi tipo, ma assistere a personaggi che si muovono liberamente su varie pareti, sul soffitto e persino sul pavimento, tramite un unico proiettore e una configurazione discreta, è entusiasmante".

Filip ha utilizzato il server multimediale MDC-X del Dynamic Projection Institute per programmare lo specchio, impostandolo in modo che seguisse lo stesso movimento preparato per l'animazione.

"Abbiamo utilizzato questo proiettore perché offre una risoluzione WUXGA (1920x1200) e la giusta quantità di emissione luminosa per lo spazio e i progetti di questo tipo (4.800 lumen), oltre a livelli di nero nelle immagini proiettate che risultano abbastanza simili al nero reale".

 

"Assistere a personaggi che si muovono liberamente su varie pareti, sul soffitto e persino sul pavimento, tramite un unico proiettore e una configurazione discreta, è entusiasmante".

"Di solito, quando si proietta il nero, si nota una forma rettangolare grigia: in questo caso vedreste un rettangolo nero spostarsi sulla parete insieme all'animazione, ovviamente distruggendo l'illusione".

Per maggiore realismo, Skullmapping desiderava aggiungere anche l'audio alla scena, quindi ha richiesto ai progettisti del suono dell'agenzia Roundhouse di creare effetti audio e impostare una panoramica di suoni in modo da seguire lo spostamento dell'azione da sinistra a destra. Grazie ad altoparlanti installati su ogni lato dell'ambiente, il suono è libero di spostarsi nella galleria insieme all'animazione, offrendo un'esperienza più completa.