• Una ristrutturazione per le ferrovie francesi

Una ristrutturazione per le ferrovie francesi

Il centro operativo della stazione ferroviaria di Saint Lazare a Parigi cambierà radicalmente, grazie ai display della serie LF e al Toughpad FZ-G1 di Panasonic

Saint Lazare, inaugurata a Parigi nel 1837, è stata la prima stazione ferroviaria francese della storia. Ristrutturata di recente, oggi sembra una piccola città autonoma all’interno della capitale. Con più di 1.600 treni e 650.000 passeggeri che attraversano la stazione ogni giorno, oltre all’utilizzo aumentato delle linee, la sua rete ferroviaria è animata da un traffico molto intenso.

Alla fine del 2013, l’ente ferroviario nazionale francese (SNCF) ha deciso di ristrutturare una delle sale controllo condivise dal Centro operativo Transilien e dal Centro operativo di gestione del traffico.

Il Centro operativo Transilien conta 85 dipendenti che lavorano in turni di otto ore e un team di 19 turnisti che si avvicendano costantemente, anche durante le festività. Le corse dei treni sono attive fino all’1:00 di notte per poi riprendere alle 4:00 del mattino, mentre le tre ore di pausa sono dedicate ai lavori di manutenzione.

Per monitorare gli spostamenti in una stazione con treni che partono ogni 27 secondi (il record europeo), nonché per riuscire a gestire circa cinque incidenti ordinari e tre incidenti gravi alla settimana, si è reso necessario migliorare efficacemente l’attività dei Centri operativi Transilien e di gestione del traffico, che sovrintendono alle linee L, A e J, in particolare ristrutturando le aree di controllo.

Il problema

In caso di interruzione della rete, SNCF desiderava poter visualizzare informazioni specifiche su ogni linea negli schermi ubicati nella sala controllo. Poiché le informazioni da visualizzare provenivano da una varietà di sorgenti video diverse, la soluzione doveva essere in grado di gestirle su richiesta e mostrarle su qualsiasi display. Inoltre, tali informazioni dovevano apparire esattamente allo stesso modo nella sala di crisi adiacente alla sala controllo.

L’obiettivo era migliorare l’accesso alle informazioni in tempo reale e fornire una panoramica esauriente e analitica dell’intera rete, oltre alla capacità di commutazione istantanea fra una sorgente e l’altra.

Con questa iniziativa si auspicava una migliore coordinazione, utile per prendere decisioni informate il più velocemente possibile e, in senso lato, per garantire operazioni più sicure nella stazione.

La scelta di Panasonic

Fabrice Romagne, entrato in azienda come Vicedirettore del Centro operativo Transilien da gennaio 2014, ha concesso il via libera ai lavori di ristrutturazione del centro operativo con l’approvazione di STIF, l’autorità dei trasporti pubblici per l’area metropolitana di Parigi. Dopo alcuni test benchmark, SNCF ha assegnato l’appalto a Panasonic Solutions.

“Rispondeva alle specifiche perfettamente, in termini sia delle attrezzature che dei servizi richiesti. Un fattore determinante per la decisione è stata anche la presenza di un singolo punto di contatto per l’intero progetto”, spiega Fabrice Romagne.

“Per garantire una reattività superiore, erano indispensabili nuove workstation, nuovi strumenti IT e applicazioni condivise. La configurazione della sala controllo doveva consentire a tutti di vedere gli schermi simultaneamente, mentre i display stessi dovevano supportare la visualizzazione di diverse sorgenti, in modo da fornire una panoramica di tutte le stazioni”.

La soluzione

La soluzione proposta da Panasonic contava sette display LCD professionali TH-55LF6W Panasonic a LED laterali, antiriflesso, da 55”, con rapporto d’aspetto 16:9 per la sala controllo e quattro display TH-47LF6W da 47” dello stesso tipo, installati nella sala di crisi come un Video Wall per visualizzare immagini digitali.

Tutti questi dispositivi si connettono a un processore Multi-Window a 16 slot ET-MWP100G per la visualizzazione dei diversi segnali video in ingresso e la riproduzione di immagini con risoluzione Full HD.

Per maggiore facilità d’uso dei controlli mobili, l’interfaccia utente è installata nel Toughpad rugged FZ-G1 che comunica con il Processore Multi-Window tramite una connessione Wi-Fi dedicata.

Inoltre la sala di crisi è attrezzata con un display interattivo TH-65LFB70 Panasonic da 65” che agevola la gestione delle emergenze e nel contempo funge da strumento di collaborazione utile per creare report sulla situazione, aggiungere annotazioni ai piani di intervento e condividere tali materiali.

Spesso SNCF deve affrontare incidenti che interrompono le operazioni e compromettono la produttività in un ambiente con una scarsa libertà di manovra. I tre responsabili regionali delle operazioni, delle infrastrutture e del traffico, che dirigono le attività di sorveglianza 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, si affidano costantemente ai nuovi dispositivi della sala controllo.

“In caso di emergenza, devono gestire l’intero processo di standby e coordinare gli interventi in combinazione a diversi addetti, tra cui il responsabile locale degli incidenti, incaricato di sovrintendere alla situazione in loco e di inviare informazioni specifiche alla sala di crisi, come una descrizione dell'accaduto suffragata da riprese delle telecamere…”, aggiunge Fabrice Romagne.

Di conseguenza, la distribuzione e la condivisione delle informazioni sono cruciali per l’intera catena di operazioni. A questo punto, il responsabile delle informazioni e del piano dei trasporti studia una messa a punto del piano avvalendosi di tutte le comunicazioni ricevute dagli altri reparti e si affida a scenari prestabiliti, basati sul feedback relativo alle esperienze di situazioni precedenti, al fine di assicurare la massima reattività.

I vantaggi

“Questa nuova configurazione funziona perfettamente da 2 anni e i team Panasonic si sono sempre dimostrati partecipi e chiaramente consapevoli delle nostre esigenze”, commenta Fabrice Romagne. 

“Il lato umano del progetto si è rivelato critico per noi e abbiamo usufruito di un supporto costante in tutto questo periodo. La nostra aspirazione è diventare una stazione pionieristica, perennemente all’avanguardia degli sviluppi tecnici e al corrente del feedback degli operatori sul campo”.

“Grazie a queste nuove e sofisticate attrezzature, abbiamo migliorato il controllo del traffico, la fornitura di informazioni validate quasi in tempo reale e, in definitiva, la soddisfazione dei passeggeri”, conclude.